Dopo la lunga fase down innestata dalla bolla speculativa del 2000, intervallata da correttive di rialzo che si sono rivelate semplice pull-back, il titolo è approdato nel luglio scorso a toccare un minimo assoluto intorno a 0.30, per precisione a 0.2861 da cui, grazie alle mitiche parole di Mario Draghi, ha disegnato un poderoso rialzo sviluppatosi in un movimento impulsivo detto cinque composto di cinque onde: tre etichettate 1-3-5 in direzione dell’impulso e due etichettate 2-4 in contro trend o meglio note come correttive,  realizzando un massimo prima di prendere la via dei realizzi a 0.4840 nel settembre scorso. La fase correttiva in corso è disegnata in un a-b-c che ha prodotto onda2 di grado superiore da cui le attese sono di un prossimo movimento in onda3 che s’insedierà una volta che sarà vinta la gann down dentro lo square ben visibile nel grafico in quanto sta schiacciano il titolo dal maggio scorso quando segnò un massimo in area 0.58. Quindi, il primo punto di forza il titolo lo evidenzierà a superamento dell’area 0.4061-0.4130 sopra della quale si proietterà in successiva 0.4420-50 , quota quest’ultima se vinta prolungherà il movimento up all’attacco del massimo di onda1 a 0.4840 trovando comunque appena sotto a 0.4650 una resistenza che prima di essere vinta metterà il titolo in altalena.

Ad ogni modo, se questo sarà lo scenario prevalente, il titolo sarà in formazione di onda3 il cui potenziale è atteso all’estensione di onda1 su rintracciamento di onda2 equivalente alla forchetta del 100%-133% che in assoluto è compreso tra 0.56-0.625, ma l’obiettivo del movimento impulsivo vede onda5 all’estensione del 166% di onda1 pari a 0.68-69.  Come si può notare da quanto fin qui scritto, il titolo è da seguire da vicino e, presenta una buona opportunità  di trading long a relativo basso rischio, con l’eventuale stop che dovrà essere attivato una volta perso il supporto a 0.36. Infatti, la perdita di questo importante livello di sostegno, permetterà un movimento down in accelerazione il cui potenziale è atteso su area 0.32-0.31, dove si potrà riposizionarsi long con relativo stop sotto del minimo assoluto a 0.2810.

Al contrario se il trend di lungo periodo, che ricordo essere down si riattiverà, il titolo con la perdita del minimo a 0.281, sarà da evitare per posizioni long, perché le attese saranno di un minimo profondo e il  rischio di perdita in conto capitale saranno elevate, lasciando spazio agli short per chi ha un alto grado di  rischio personale.