Commenti per TradingFib.com https://www.tradingfib.com Consigli sul trading Mon, 05 May 2025 06:52:57 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 Commenti su Webuild: comprare solo nei momenti di ribasso! di Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-comprare-solo-nei-momenti-di-ribasso/#comment-31552 Thu, 14 Sep 2023 08:59:52 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=17690#comment-31552 Webuild: in Australia ordini complessivi per 7,3 mld euro
MILANO (MF-NW)–Webuild cresce in Australia, primo mercato non domestico per il Gruppo, che nel Paese ha
registrato nei primi otto mesi del 2023 un valore di 7,3 miliardi di euro di ordini acquisiti e in corso di
finalizzazione, portando a 13,3 miliardi il portafoglio lavori del Gruppo in Australia. Risultato a cui ha contribuito
anche la firma del contratto tra Webuild con la controllata australiana Clough, partner nella joint venture Future
Generation, e Snowy Hydro Limited, per garantire la realizzazione sostenibile di Snowy 2.0 in Australia, uno dei
maggiori progetti al mondo per la produzione di energia rinnovabile. Su queste basi Webuild raggiunge la cifra di 21
miliardi di ordini acquisiti e in corso di finalizzazione nei primi otto mesi del 2023, che spingono ad un potenziale
di oltre 68 miliardi il portafoglio lavori del Gruppo.

Il costo totale stimato per il completamento del progetto Snowy 2.0, informa una nota, ￞ aggiornato a 7 miliardi
(12 mld aud) e lᅥaccordo per Snowy ratifica alcune modifiche al contratto con Future Generation, inclusa la
trasformazione del contratto in un Incentivised Target Cost contract, una forma di contratto collaborativo, in cui
cliente e contractor operano in modo piᄄ integrato. La revisione del progetto Snowy 2.0 segna un punto di svolta verso
il completamento del piᄄ grande progetto per la produzione di energia rinnovabile in costruzione in Australia,
evidenziando la leadership di Webuild nel settore della transizione energetica dei paesi in cui opera. Snowy Hydro
Limited va inoltre a compensare tutti i claim presentati da Future Generation. La data obiettivo per la messa in
esercizio dellᅥintero impianto ￞ fissata a dicembre 2028, con consegna di una prima unitᅮ nella seconda metᅮ del 2027.
Viene accresciuta del 10% la capacitᅮ produttiva di Snowy 2.0 per garantire 2.200 megawatt e uno stoccaggio di 350.000
megawattora (pari a 160 ore di generazione alla massima potenza).

Webuild, anche attraverso Clough, ￞ attualmente impegnato in Australia nella realizzazione di una serie di
progetti infrastrutturali strategici per il Paese e si sta espandendo in nuovi settori. Di recente, con Clough, si ￞
aggiudicato il contratto per la realizzazione dello Shiplift del porto di Darwin, sulla costa settentrionale
dellᅥAustralia, la piᄄ grande infrastruttura per il sollevamento e la manutenzione di navi nel Northern Territory.

In Western Australia, sta lavorando in joint venture su uno dei piᄄ grandi impianti al mondo per la produzione di
urea per la fabbricazione di fertilizzanti e sul potenziamento di un impianto per il trattamento delle acque reflue,
il piᄄ grande nello stato. Nello stato di Victoria, invece, sta avviando i lavori di scavo del North East Link, che
andrᅮ a completare la rete autostradale di Melbourne. Sono inoltre in corso il progetto ￴Tallawarra Stage B￶, la prima
centrale elettrica a idrogeno e gas a emissioni zero in Australia, nel Nuovo Galles del Sud; il progetto ￴Waitsia Gas
Project Stage 2 Development￶, impianto di trattamento gas situato nei pressi di Dongara; e ￴Lombrum Infrastructure
Project￶, che prevede la ristrutturazione della base navale di Lombrum, sull’isola di Manus, nella Papua Nuova
Guinea.

Il Gruppo insieme a Clough vanta una esperienza di oltre un secolo nel Paese, con progetti iconici come ad esempio
Melbourne City Loop, la metropolitana realizzata negli anni 70 a Melbourne, o piᄄ di recente lo skytrain bridge, il
ponte strallato in curva nellᅥambito del progetto Sydney Metro Northwest, la nuova linea metropolitana a Nord-Ovest diSydney.

]]>
Commenti su Webuild: comprare solo nei momenti di ribasso! di Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-comprare-solo-nei-momenti-di-ribasso/#comment-31551 Thu, 07 Sep 2023 07:49:55 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=17690#comment-31551 La strategia di crescita e di derisking attuata da Webuild ha convinto S&P Global. L’agenzia di
rating, mantenendo l’Outlook stabile, ha alzato da BB- a BB il merito di credito a lungo termine del gruppo, al quale
riconosce di aver aumentato e concentrato la propria presenza nei Paesi a basso rischio, col miglioramento della
reddittività e della gestione del capitale circolante e una pi¨ efficiente gestione dei contratti.
Scelte che, secondo S&P Global, scrive MF-Milano Finanza, rendono sostenibile il miglioramento del profilo di
rischio finanziario e che hanno già convinto il mercato, come ha dimostrato l’impennata del titolo alla notizia della
revisione contrattuale con costi target incentivati di uno dei progetti pi¨ complessi in corso: Snowy Hydr 2.0,
un’imponente rete di impianti idroelettrici sotterranei. ½Per Webuild questo upgrading significa un risparmio di 50
punti base in un sol colpo, con un effetto importante sulle revolving credit facility con le banche, che proprio ora
stiamo rinnovando per circa 900 milioni, spiega Massimo Ferrari, general manager e cfo del gruppo, a MF-Milano
Finanza.Il miglioramento del rating favorirà Webuild anche nel rifinanziamento di una parte dei bond che abbiamo in
circolazione. Utilizzeremo la prima finestra di mercato utile per una nuova emissione, quasi sicuramente a scadenza
quinquennale. Sull’importo vedremo, ma dovrebbe essere superiore ai 350 milioni di euro. Decideremo in base alla
domanda.
Sulla decisione di S&P Global, secondo Ferrari, ha influito anche la dimensione raggiunta ormai da Webuild. ½Per
costruire grandi opere, come ponti, dighe, alta velocità, ci vuole un grande gruppo, e questa taglia comincia a
produrre effetti anche sul profilo finanziario, come dimostra l’upgrading. La strategia del gruppo potrebbe portare a
ulteriori promozioni. Secondo S&P Global, infatti, ½i parametri di credito di Webuild miglioreranno significativamente
nel 2023-2024, riflettendo l’aumento dei ricavi e della reddittività e una migliore gestione del flusso di cassa.
L’analisi dell’agenzia di rating prosegue ricordando il forte aumento dei ricavi (+ 26%) nel 2022 e prevedendo un
ulteriore aumento del 13% nel 2023 e dellÆ8% nel 2024. ½Il solido portafoglio ordini di Webuild, si legge, ½copre la
maggior parte delle entrate previste nel periodo 2023-2025W.
Al 30 giugno scorso, il backlog ammontava a 60,7 miliardi di euro, il 14% in pi¨ rispetto a fine 2022. Sotto il
profilo del drinking e del merito creditizio, per S&P Global Þ stata determinante anche la distribuzione geografica
degli ordini: nella prima metà del 2023, circa il 75% del portafoglio ordini e l’80% dei ricavi provengono da Paesi a
basso rischio, rispetto al 53% del 2018. La maggiore presenza di Webuild nei mercati sviluppati, secondo l’agenzia di
rating, riduce anche il rischio di contenziosi e ritardi nei pagamenti da parte dei clienti. In pochi anni abbiamo completamente modificato la struttura del portafoglio ordini e dei ricavi, sottolinea
Ferrari, ½LÆ80% delle commesse riguarda Australia, Stati Uniti, Europa, con una quota di ben il 30% in Italia, dove il
Pnrr ha fatto ripartire con forza i cantieri. Il restante 20% del backlog Þ diviso tra Medio Oriente, che possiamo
ugualmente considerare un mercato sviluppato, e quel che rimane delle attività in Etiopia e Tajikistan. Altro fronte
è rappresentato dalle opere legate alla transizione energetica. La previsione di S&P Þ che nei prossimi anni la quota
di ricavi da Italia e Australia aumenti ulteriormente. L’upgrading, infine, riflette anche la crescita del margine
ebitda, che dovrebbe attestarsi tra l’8% e il 9% al 2024.
Intanto, Webuild va avanti nell’iter per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, fortemente voluto dal
governo. ½Stiamo lavorando all’aggiornamento del progetto, l’obiettivo Þ partire nel 2024W, ha detto Ferrari

]]>
Commenti su Webuild: comprare solo nei momenti di ribasso! di Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-comprare-solo-nei-momenti-di-ribasso/#comment-31548 Thu, 31 Aug 2023 09:25:32 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=17690#comment-31548 – Webuild +6,79% scatta a Piazza Affari, dopo la revisione del contratto Snowy 2.0 che prevede un maggior budget. Il titolo è arrivato a guadagnare oltre sette punti e segna la performance migliore del FTSE MIB +0,30%. «Viene meno un rischio percepito su uno dei principali contratti di Webuild, Snowy Hydr», dicono gli analisti di Equita. Il committente dell’opera Snowy 2.0 in Australia (il più grande progetto australiano nel settore idroelettrico – 100% di Webuild dopo l`acquisizione di Clough), ha annunciato la revisione del contratto con Webuild che prevede il passaggio a un modello contrattuale con costi target incentivati, la liquidazione di tutti i claims avanzati da Webuild fino ad oggi e il budget per l`opera incrementato a 12 mld di dollari australiani (circa 7,1 mld euro) dai precedenti 5,9 mld di dollari australiani (3,5 mld euro) considerando tra gli altri l’inflazione sul materiale di costruzione e la forza lavoro e le difficoltà legate alle condizioni geologiche del sito.

La data prevista per l’entrata in esercizio commerciale è dicembre 2028. Il progetto è stato rivisto incrementando del 10% la capacità di generazione di energia elettrica dell`opera (2,200 MW). «Notizia chiaramente positiva per Webuild – conclude Equita – a nostro avviso, con la revisione del valore di assegnazione dell`opera (il valore definitivo riconosciuto a Webuild deve essere ancora annunciato ma riteniamo essere larga parte dei 12 mld indicati) e soprattutto la revisione del modello di contratto da fixed cost a incentivised target cost. Viene meno il rischio percepito su uno dei principali e più complessi contratti nel portafoglio ordini di Webuild. Da valutare la nuova profittabilità del progetto sotto i nuovi accordi con il contraente». Anche per Intermonte (outperform, target price a 2,90 euro) la notizia è «molto positiva»: la revisione contrattuale, dicono gli analisti, aumenta il backlog di oltre 4 mld di euro e aumenta «la visibilità sui margini prospettici del gruppo che avevano nel contratto Snowy 2.0 una potenziale fonte di rischi». Stessa valutazione positiva per Akros che conferma l’accumulate con target a 2,40 euro.

]]>
Commenti su Webuild: Titolo da comperare di Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/#comment-31547 Wed, 31 May 2023 07:24:56 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=13330#comment-31547 Consiglio di Amministrazione propone:
12
EMARKET SDIR
CERTIFIED
(1) di coprire la perdita d’esercizio di € 69.556.544,54 mediante utilizzo integrale degli “Utili portati a nuovo” per € 4.048.498,81 e per € 65.508.045,73 mediante utilizzo parziale delle “Altre Riserve Avanzo di Scissione” che residuerà per € 415.454.774,14. Si evidenzia che la voce “Utili portati a nuovo” deriva integralmente dal trasferimento dalla riserva “IFRS 2 Pagamenti basati su azioni” del fair value di n° 125.402 “azioni Creditori Non Previsti” e n° 916.976 “azioni Creditori Potenziali” in conversione dei debiti chirografi accertati nell’esercizio 2022, come esplicitato nella Relazione Finanziaria Annuale, a pag. 439;
(ii) a valere sul suddetto residuo delle “Altre Riserve Avanzo di Scissione”, di distribuire agli Azionisti ordinari e di risparmio, un dividendo pari a € 0,057, al lordo della ritenuta di legge, per ciascuna azione ordinaria e di risparmio esistente ed avente diritto al dividendo alla data di stacco della cedola;
(iii) di fissare quale data stacco cedola dei suddetti dividendi ordinari e di risparmio il giorno 22 maggio 2023 e quale data di pagamento il giorno 24 maggio 2023 (record date: 23 maggio 2023);
(iv) di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Delegato pro-tempore in carica, disgiuntamente tra loro, anche per mezzo di speciali procuratori all’uopo nominati, ogni più ampio potere senza esclusione alcuna, necessario od opportuno per dare esecuzione alle delibere che precedono. Evidenzia che, trattandosi di distribuzione di “Altre Riserve Avanzo di Scissione”, il dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione per le azioni di risparmio non è qualificabile come dividendo privilegiato ai sensi dell’art. 34, lettera b), dello Statuto sociale. Richiama, al proposito, il disposto dell’art. 8 dello Statuto, secondo cui “In caso di distribuzione di riserve, le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle azioni ordinarie.”

]]>
Commenti su Webuild: Titolo da comperare di Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/#comment-31546 Thu, 10 Nov 2022 17:27:12 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=13330#comment-31546 Selezione di comunicati per i primi 9 mesi del 2022
Webuild: straordinaria crescita dei nuovi ordini. Confermata la guidance per il 2022

• Gli ordini acquisiti e da finalizzare ammontano complessivamente a 13,1 miliardi di euro, obiettivo doppio al 2022; biennio record con oltre 24 miliardi di euro di nuovi ordini
• 86% degli ordini acquisiti in mercati chiave a basso rischio come Australia, Europa, Italia e Nord America
• Ruolo centrale nel PNRR che coinvolge 16.000 persone e la catena di approvvigionamento di 8.500 aziende in Italia
• Ulteriori 15 miliardi di euro di progetti PNRR che dovrebbero essere aggiudicati entro il 2023 • Confermata la guidance 2022

• L’organico del Gruppo raggiunge quota 80.000; 12.000 nuove assunzioni nei primi nove mesi dell’anno
• Ulteriore sviluppo strategico: accordo condizionato per l’acquisizione dell’australiana Clough da utilizzare come piattaforma nel mercato con forti prospettive di crescita

****
MILANO, 10 novembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (Euronext Milano: WBD) ha esaminato oggi i seguenti dati e informazioni relativi all’evoluzione del business dall’inizio del 2022.

****

L’attività commerciale di Webuild nel corso del 2022 ha segnato un altro anno positivo, dopo i risultati raggiunti nel 2021. Riflette la resilienza del Gruppo in uno scenario macroeconomico difficile in un settore fortemente esposto a driver di crescita di lungo periodo legati ai megatrend che si verificano a livello globale, come il cambiamento climatico, la crescita della popolazione, l’urbanizzazione e la scarsità di risorse. Questi megatrend stanno cambiando profondamente le esigenze delle persone, influenzando le priorità dei clienti – principalmente enti pubblici – e degli investitori.
I nuovi ordini acquisiti e da finalizzare – inclusi i progetti per i quali Webuild è il miglior offerente – dall’inizio dell’anno, raggiungono un valore complessivo record di 13,1 miliardi di euro. Gli ordini includono progetti complessi con un impatto importante sulle comunità che servono, come un sistema stradale tra Bergen e l’isola di Sotra in Norvegia; la strada A303 vicino a Stonehenge nel Regno Unito; e il progetto Inland Rail in Australia. Questi progetti – così come altri aggiudicati in Nord America, Australia e Paesi del Centro e Nord Europa che rappresentano circa l’86% del totale degli ordini acquisiti – evidenziano ancora una volta l’impegno del Gruppo ad operare nei Paesi a basso rischio.
In Italia si registra un’accelerazione nell’apertura dei bandi per i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Nella seconda metà dell’anno, Webuild si è aggiudicata progetti, tra cui la tratta Nuova Enna-Dittaino della linea ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania per 616 milioni di euro e una nuova diga foranea per il Porto di Genova valutata nel budget del cliente a 928 milioni di euro per facilitare l’accesso di navi portacontainer di ultima generazione. Altri 15 miliardi di euro di progetti inclusi nel PNRR dovrebbero essere messi a concorso entro il 2023. Il paese rimane centrale nella strategia di crescita di Webuild, con 29 siti di lavoro attuali, che coinvolgono 16.000 persone e una catena di approvvigionamento di oltre 8.500 aziende.
L’ultimo esempio dell’attenzione di Webuild sui paesi a basso rischio è il recente annuncio di un accordo condizionato per l’acquisizione di Clough of Australia, il secondo mercato più grande per il Gruppo dopo l’Italia con 8,9 miliardi di euro di ordini arretrati, inclusi i progetti per i quali Webuild è l’offerente preferito al 30 ottobre 2022. Questo mercato dinamico ha visto Webuild costruire progetti iconici, come la Perth Airport Line, precedentemente nota come Forrestfield-Airport Link, che è stata aperta dal primo ministro australiano Anthony Albanese il 9 ottobre 2022.
Il significativo portafoglio ordini dai paesi a basso rischio, il consolidamento della leadership di Webuild nel mercato domestico e i nuovi ordini record consentono al Gruppo di confermare la guidance per il 2022.

NUOVI ORDINI
I nuovi ordini acquisiti e da finalizzare ammontano a circa 13,1 miliardi di euro da inizio anno, inclusi i progetti per i quali Webuild è stato il miglior offerente per 5,1 miliardi di euro. Circa l’86% dei nuovi ordini proviene da mercati a basso rischio come Australia, Europa e Nord America.

Di seguito è riportata una selezione dei nuovi ordini ricevuti finora quest’anno:

– Inland Rail PPP, Australia: progettazione e costruzione di una sezione tra Gowrie e Kagaru del progetto Inland Rail di 1.700 chilometri per collegare Brisbane a Melbourne. Il contratto di partenariato pubblico-privato ha un valore di oltre 5 miliardi di dollari australiani (3,27 miliardi di euro), di cui circa 1,3 miliardi di euro attribuibili a Webuild. Comprende una concessione di manutenzione per 25 anni dopo il completamento dei lavori. Webuild e i suoi partner del consorzio Regionerate Rail sono gli offerenti preferiti.

– Sydney Metro-Western Sydney Airport Line, Australia: il pacchetto Stations, Systems, Trains, Operations and Maintenance (SSTOM) della linea ferroviaria urbana. Il consorzio Parklife Metro, all’interno del quale Webuild ha una partecipazione del 78% nella joint-venture di progettazione e costruzione, è l’offerente preferito.

– Sotra Connection PPP, Norvegia: finanzia, progetta, costruisce e mantiene una rete di strade, tunnel e ponti tra Bergen e l’isola di Sotra. Il contratto di partenariato pubblico-privato (PPP), con un valore totale combinato di 19,8 miliardi di corone norvegesi (2,0 miliardi di euro) – di cui oltre 1 miliardo di euro per la progettazione e la costruzione – è il più grande contratto di trasporto nella storia norvegese. Webuild ha una partecipazione del 35% nel consorzio internazionale responsabile della progettazione e della costruzione del progetto e una partecipazione del 10% nella società di progetto che sarà anche responsabile dell’operazione e della manutenzione. Il progetto è in fase di attuazione per conto della Norwegian Public Roads Administration (NPRA);

– A303 – Stonehenge, Regno Unito: migliorare la strada principale A303 e scavare un tunnel vicino a Stonehenge tra Amesbury e Berwick Down nel sud dell’Inghilterra. L’obiettivo è quello di salvaguardare il sito patrimonio mondiale dell’UNESCO dall’impatto del traffico. Commissionato da National Highways, il contratto di circa 1,25 miliardi di sterline (1,5 miliardi di euro) sarà sviluppato dal consorzio MORE in cui Webuild ha una partecipazione del 42,5%;

– Lotto 3 dell’autostrada Sibiu-Pitesti, Romania: costruzione della parte più complessa della futura autostrada Sibiu – Pitesti per 37,4 chilometri, di cui 12,5 chilometri comprenderanno ponti e viadotti, e un doppio tunnel lungo 1,7 chilometri. Commissionato dalla Compagnia Nationala de Administrare a Infrastructurii Rutiere (CNAIR) per conto del ministero dei trasporti e delle infrastrutture della Romania, il lavoro sarà svolto da un consorzio guidato da Webuild con una quota del 90%. Il progetto, del valore di oltre 1 miliardo di euro, sarà finanziato per l’85% dall’Unione Europea e per il restante 15% da fondi statali;

– Genoa Breakwater, Italia: costruire la diga foranea offshore nel porto di Genova, un progetto unico per la sua scala e complessità ingegneristica. Commissionato dall’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale, il contratto è valutato nel budget del cliente in un totale di 928 milioni di euro. Webuild guida il consorzio con una quota del 40%;

– Piazza Diriyah – Package 2 Super-Basement Works, Arabia Saudita: costruire un mega parcheggio multipiano per 10.500 veicoli a Riyadh in un contratto del valore di circa 840 milioni di euro. L’area sotterranea a tre piani avrà una superficie edificata totale di quasi 1,0 milioni di metri quadrati. Commissionato dalla Diriyah Gate Development Authority, creerà più di 9.000 posti di lavoro;

– Ferrovia Alta Capacità Palermo – Catania, Italia: progettazione e realizzazione della tratta Nuova Enna-Dittaino della linea ferroviaria Palermo-Catania. Commissionato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), il contratto del valore di circa 616 milioni di euro, sarà sviluppato da Webuild come capofila del consorzio con una quota del 70%;

– Cluj – Napoca – Ferrovia Episcopia Bihor, Romania: progettazione e costruzione del lotto 4 (il tratto tra Aleşd e il confine ungherese) della ferrovia che collegherà Cluj-Napoca ed Episcopia Bihor. Commissionato dal CFR, la compagnia ferroviaria nazionale rumena, il progetto, del valore di circa 490 milioni di euro, sarà finanziato dall’Unione europea attraverso il piano nazionale di ripresa e resilienza del paese. Webuild è il leader del consorzio di costruzione (quota del 50%). L’aggiudicazione avrà efficacia all’esito di tutte le verifiche della procedura di gara;

– Ontario Line – Lotto RSSOM, Canada: progettazione, costruzione e manutenzione delle rotaie, dei sistemi di segnalamento, comunicazione e sicurezza della nuova Ontario Line di Toronto. Il progetto PPP vede Webuild con una partecipazione stimata di 450 milioni di euro nella joint-venture responsabile delle opere civili e una partecipazione del 10% nella società di progetto Connect 6ix. La chiusura finanziaria è prevista entro la fine dell’anno.

– Tyndall Air Force Base, Stati Uniti: progettazione e costruzione di strade, parcheggi, impianti elettrici e altre infrastrutture per la ricostruzione della Tyndall Air Force Base a Panama City, Florida. Commissionato dall’U.S. Army Corps of Engineers (USACE), il contratto ha un valore di 357 milioni di dollari (340 milioni di euro) ed è posseduto al 100% da Lane, la filiale statunitense di Webuild.

– Ferrovia Caransebes – Timişoara – Arad, Romania: lavori di progettazione e ammodernamento su circa 14 chilometri di ferrovia tra Timişoara Est e Ronat (Lotto 3) nella Romania occidentale. Commissionato da Compania Naţională de Căi Ferate CFR SA, il contratto da 291 milioni di euro sarà realizzato da un consorzio con Webuild come leader al 72,1% e Salcef al 27,9%.

– Mainline Turnpike, Stati Uniti: ampliamento e miglioramento dei livelli di sicurezza di una sezione di 11 chilometri della Mainline Turnpike, una delle principali arterie autostradali della Florida nel paese. Commissionato dalla Florida’s Turnpike Enteprise (FDOT), il contratto del valore di $ 233 milioni (€ 212 milioni) è posseduto al 100% da Lane.

– I-275/I-4 Downtown Interchange, Stati Uniti: progettazione e costruzione per migliorare il flusso del traffico e la sicurezza sulla I-275/I-4 Downtown Interchange a Tampa, Florida. Commissionato dal Dipartimento dei trasporti della Florida (FDOT), il contratto del valore di $ 223 milioni (€ 212 milioni) è posseduto al 100% da Lane.

– Impianti di trattamento delle acque, Paraguay: costruzione di tre impianti di trattamento delle acque per un impianto di cellulosa sul fiume Paraguay vicino a Concepción. Il contratto, commissionato da Paracel S.A., del valore di 144 milioni di dollari (circa 144 milioni di euro) è stato vinto dalla controllata Fisia Italimpianti. L’inizio dei lavori è previsto per la prima metà del 2023.

****
PIPELINE COMMERCIALE
La pipeline complessiva delle attività commerciali di Webuild ammonta a circa 45,2 miliardi di euro, incluse le gare presentate e in attesa di esito per circa 11,3 miliardi di euro. Di seguito è riportata una ripartizione della pipeline commerciale per categoria e area geografica:

Results 9M 2022 – Commercial Activity Webuild

Webuild continua a monitorare i suoi mercati principali, ovvero Europa centrale e settentrionale, Australia e Nord America, che hanno tutti importanti programmi di investimento infrastrutturale. Questi mercati rappresentano circa il 75% della pipeline commerciale totale del Gruppo.

L’8
novembre 2022, Webuild ha annunciato un accordo condizionale con Murray & Roberts per l’acquisizione di Clough, una consociata in Australia.
Una delle principali società australiane di ingegneria e costruzioni, Clough fornisce soluzioni sostenibili e innovative nella progettazione, costruzione e manutenzione di impianti e infrastrutture nei settori dell’energia, delle risorse e delle infrastrutture. Detiene 4,8 miliardi di euro di ordini arretrati e offerte privilegiate, ricavi per 1 miliardo di euro e un bilancio finanziario privo di debiti per l’anno fiscale 2022. L’operazione è strategica per Webuild in quanto rafforzerebbe la sua presenza nel paese fornendogli maggiori dimensioni, competenze e forza lavoro. Consentirebbe inoltre significative sinergie operative e commerciali.
L’accordo è soggetto all’esito positivo della due diligence di Webuild nei confronti di Clough, il cui ambito concordato riguarderà le questioni legali, contabili, fiscali e operative standard, nonché la revisione delle previsioni economiche e finanziarie messe a disposizione di Webuild in attesa della negoziazione della transazione. Per ulteriori informazioni si rimanda a (cfr. comunicato stampa dell’8 novembre 2022).

Dall’inizio
dell’anno, Webuild ha dimostrato resilienza e robustezza nonostante le tensioni geopolitiche e l’aumento dei prezzi delle materie prime.
Al fine di far fronte alle pressioni inflazionistiche, il Gruppo utilizza clausole di mitigazione del rischio nei contratti redatti secondo l’International Federation of Consulting Engineers (FIDIC). In Italia, il “Decreto Aiuti” emanato dal governo ha stanziato oltre 11 miliardi di euro fino al 2027 per compensare gli aumenti dei costi per sostenere i progetti in corso e le nuove gare d’appalto.
Al netto di eventuali eventi imprevedibili, Webuild conferma le proprie prospettive finanziarie per il 2022 alla luce dei progressi compiuti nell’esecuzione dei progetti in corso, del significativo portafoglio ordini e della crescente domanda nei mercati core di infrastrutture sostenibili: • Book-to-bill:
media >1,0x nel periodo 2022-24;
• Ricavi: 7,0 -7,5 miliardi di euro, interamente coperti dal portafoglio ordini;
• EBITDA margin: 7-7,5%, sostenuto dal programma di efficientamento dei costi;
• Posizione finanziaria netta positiva (cassa netta)

]]>