Enel, segna il suo minimo storico a 2.02 nel luglio 2012, da cui attiva una fase impulsiva detta cinque, composto di cinque onde: tre delle quali in direzione del movimento impulsivo etichettate in 1-3-5, e due in controtendenza etichettate in 2-4, completando la struttura rialzista a 3.30 nel gennaio 2013,in coincidenza con il massimo del Ftse Mib future.  Da quel massimo, Enel intraprende una fase di consolidamento che, con il passare del tempo, si è rivelata essere il classico A-B-C di un più ampio movimento impulsivo di grado superiore, in questo caso primary, chiudendo la fase down sulla gann  1×4 a 2.282, etichettando a tal proposito onda2 primary che sarà tale fintanto risulterà inviolata.

Da questo minimo, grazie al buon andamento del mercato in generale, Enel intraprende una risalita a ricoprire e vincere un’area di forte resistenza offerta dal un gap down tra 2.5620-2.508, prolungando in violazione up la gann down 1×1 nella seduta di venerdì, che nelle prossime sedute dovrà confermare, strappando sopra della resistenza collocata tra 2.72-2.74. Il camminamento in formazione di onda3 primary è atteso direzionale, senza correzioni degne di nota, mantenendo nelle fasi correttive, il sostegno dinamico della sottostante gann 1×2 e comunque ad oltranza, lo statico offerto dall’area di gap down riconquistata tra 2.562-2.51. Se questo scenario nel concreto sarà confermato, il movimento intrapreso porterà il titolo ad agganciare la successiva fascia resistenziale collocata tra 2.85-3.02 che, vista l’importanza, prima di essere violata a rialzo, costringerà il titolo a un periodo di consolidamento a conferma dello step conquistato. Infatti, il movimento primario riprenderà con forza a salire al disopra di 3.0540-3.06, proiettando il titolo all’attacco del massimo di onda1 primary a 3.30. Il superamento in modo confermato di 3.30, confermerà Enel  in up trend di medio termine, con potenziale di onda3 nella forchetta di prezzo 4.10-4.30.  Il completamento di questa onda di grado primary, acconsentirà una fase di ritracciamento down che poterà Enel, a conferma del trend up in formazione di onda4 che, per il principio dell’alternanza, potrà essere moderatamente negativa o nel meglio delle ipotesi laterale, visto che onda2 è stata ripida. Il target ottimale di quest’ipotetica correzione potrà essere compresa in range tra 4-3.85. Una volta esaurita la fase di consolidamento, Enel avvierà il movimento a completamento del cinque disegnando onda5 primary compreso tra il 50% e il 62,5% di tutto il tratto perso dal massimo del 1 giugno 2007 al minimo del luglio 2012,  secondo se in corso d’opera sarà vinto o meno l’apice dell’aprile 2011 a 4.85, sopra del quale sarà possibile considerare onda5 estesa nella forchetta massima di ritracciamento equivalente all’area  5.20-5.50.

Lo scenario rialzista atteso per Enel sarà da prima ingolfato con il ritorno sotto 2.56.20 poi, definitivamente invalidato, con sprofondamento sotto del minimo di onda2 primary a 2.2820.

L’operatività, da quanto emerge dall’analisi grafica, sarà long: sia sopra 2.70 che 2.74, sia nelle fasi correttive, soprattutto se nei prossimi giorni, prima di ulteriori strappi, il titolo sarà visto  in avvicinamento a 2.5620, trovando ottimale per posizionamenti l’area 2.61.80-2.59. Lo stop, in questo caso, dovrà attivarsi su perdita di 2.5540 o sotto il limite 2.49.

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