Fabrizio Fa

Fase delicata per l’indice della paura Vix, che segna minimi crescenti nelle fasi down e contestualmente riprende a salire  sopra le proprie medie di breve periodo, delineando la crescita seguendo  l’inclinazione ganniana a 45° disegnata dallo square 90, trovando area resistenziale nella successiva gann posizionata a 13.91-14.07, il cui successo forzerà l’up tra 14.58-14.74 e, in secondo tempo una volta sopra 14.94, a copertura di gap down nell’ampia forchetta 15.16-15.53.

Se questo nel concreto sarà lo scenario, il prolungamento in sequenza  sopra 15.63 e 16.07, porterà il valore della volatilità sul quadrante ganniano 180° posto a 16.53 esteso a superamento di 16.66, sull’area di massimo segnato a fine luglio, prima decade di agosto nella fascia 17.11-17.60.  Ulteriore e preoccupante per i mercati in generale ma soprattutto per l’spf,  sarà un valore di vix superiore a 17.85-18.22, poiché uscirebbe dal quadrante mediano proiettando tempo-prezzo a 21.35 il 11 novembre 2014.

Questo scenario sarà in rientro se l’indice Vix sarà visto perdere in modo stabile la gann a 45° dentro lo square e comunque segnando valori stabili al disotto di 11.96 prima e in deciso diminuzione della volatilità una volta perso il basamento ganniano a 11.70 seguito dal successivo sprofondamento al disotto di 11.24 riproponendo così valori prossimi a 10.20-10.10 e in secondo tempo dentro l’incrocio ganniano a 9.36.

vix