Mediobanca, con il massimo segnato a 9.585 nel maggio scorso, ha chiuso  tre sotto cinque facenti parte di onda1 primary per cui, l’attuale fase di consolidamento, necessiterà una struttura complicata che porterà a dover segnare i tre sotto ABC che andranno a segnare il punto di onda 2 primary. Il movimento down intrapreso al momento ha chiuso i primi due abc, minute e minore così da etichettare l’attuale rimbalzo delle ultime tre sedute come onda B intermedia il cui punto di massimo sarà da collocare tra 9.03, segnato stamane, e il 78.6% di ritracciamento a 9.17-9.19 dell’ultima gamba down disegnata tra il massimo di onda B minore e il minimo di onda C dello stesso grado. Il movimento correttivo di onda C intermedia sarà attivo con la perdita sequenziale dei due supporti offerti dal ventaglio ganniano dello square del range, con il primo a 8.75 e  il secondo a 8.54. Se questo sarà lo scenario che si concretizzerà, il movimento correttivo avrà come potenziale due possibili scenari: il primo limitato al basamento del quadrante a 8.365-8.36, il secondo, più acuto, collocato sul mediano del quadrante sottostante  7.75-7.70, una volta bucato a ribasso in modo stabile il minimo 8.13 dell’8 luglio.

Lo scenario correttivo troverà rallentamento se nelle prossime sedute il titolo saprà tenere in modo risoluto l’area supportiva 8.75-8.54 così da trovare forza per tornare all’attacco della resistenza mediana a 8.97-9.03 il cui successo, portandosi stabilmente sopra 9.04, proietterà il titolo al 78.6% nella fascia critica di onda B a 9.17-9.19, vinta la quale procederà alla chiusura totale del gap down aperto a 9.28-9.31. Sarà da questo importante livello resistenziale che il titolo dovrà dare continuità al movimento rialzista procedendo al superamento stabile di 9.48 prima e 9.59 poi così da evitare doppio massimo e al contrario offrire un più deciso allungo il cui potenziale sarà  da collocare sull’apice del nuovo quadrante nella fascia 10.75-80. Il movimento rialzista sarà cmq altalenante, con degna resistenza nel mediano a 10.18-10.20 dove il titolo dovrà dare conferma del superamento del massimo di onda 1 primary.

 

L’operatività ne consegue sarà: long su tenuta del supporto 8.75 o successivo 8.54 con stop curando su perdita di 8.45-44, per eventuali riposizionamenti o sul basamento 8.365-8.36 o a completamento della struttura ribassista sul mediano 7.75-7.70. Siccome l’entrata long sui primi supporti citati all’interno del quadrante in lavorazione offrono al momento operazioni in trading, il primo step consigliato sarà area 9.18-9.20, il successivo a chisura gap nella fascia 9.28-9.31. Da questo livello, se il titolo dimostrerà forza rimanendo sui livelli conquistati in regime di bassa volatilità e buoni scambi, si potrà proseguire nel trade sull’apice de quadrante a 9.55-9.60 e nel caso di uscita forte da questo massimo seguire in stop trailing a target consigliato. Mentre, se il titolo dimostrerà di non voler tenere i primi supporti allora consiglio di attendere il completamento della struttura ribassista cercando l’entrata più vicono possibile a, mediano 7.75-7.70. In questo caso porre stop curando su perdita stabile 7.665-7.60. Il potenziale minimale sarà da questo livello il pull back a 8.10-13. Seguire in stop profit per successivi 8.30-35 e, nel caso di forza a conferma del movimento in onda 3 primary, in stop trailing nel tentativo di massimizzare il gain.

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