L‘apertura di venerdì in gap up non ha permesso poi al Fib di prolungare sopra della resistenza operativa a 19590-610 segnando massimo di seduta a 19520 dal quale subisce prese di profitto che nel prosieguo del durante e, in finale di sessione, lo sprofonda in area statici 240°-225° 19170-19080 segnando però minimo di volatilità a 19000 punti.

In queste condizioni grafiche nell’odierna per il Fib sarà necessario nei momenti di lettera tenere l’area statici 240°-225° 19170-19080 per evitare pressione al limite 19000 perso il quale sarà in appoggio allo statico 180° a 18840-30. Nel caso porre attenzione all’intermedio 18920-880. Ulteriore affondo in statico 135° a 18600-580 in perdita stabile dell’area limite a 18810-18780.

Lo sviluppo ribassista potrà evitarlo se nelle prossime ore il Fib, oltre tenere nei momenti di lettera i sopra citati statici 240°-225°, saprà dare forza al recupero procedendo al superamento della prima resistenza a 19250-290 il cui successo proietterà i corsi in successiva 19340-360 e, in superamento del limite 19380, in estensione up in fascia 19420-440. In questo contesto sarà necessario per il Fib proseguire con il recupero per evitare prese di profitto immediate e, al contempo, proporre nuovi steps up a 19480-520 e, in superamento limite di 19550 in fascia resistenza statico 315° del quadrante lavorazione a 19590-610. Inutile ricordare l’importanza di procedere al superamento dell’area limite 19630-50, per evitare prese di profitto di chiusura recupero, e viceversa offrire potenziale up in aggancio apice quadrante a 19860-880.

Pertanto si consiglia operatività: long su tenuta del supporto 19150-090. Stop curando su perdita stabile di 19025-19000, per eventuali riposizionamenti in fascia 18860-40. Nel caso porre stop curando in perdita di 18810-780. Potenziale minimale area 19300-340 dal primo input operativo; dal secondo area minimale 1908-19120. Seguire poi in stop profit per successivi: 19170-220, 19290-340, 19380-420, 19480-550 e 19590-610. Il superamento stabile del limite 19630-50 si potrà proseguire con il trade a target di movimenti in fascia 19840-60 con limite  di volatilità a 19880-900.

Short al mancato superamento di 19250-300. Stop curando a superamento stabile di 19360-380 per eventuali riposizionamenti in successiva 19480-550. Nel caso porre curando stop a superamento stabile di 19590-610. Potenziale minimale area 19120-090 dal primo input operativo; dal secondo area minimale 19295-250. Seguire poi per sottostanti: 19180-150, 19120-080, 19025-18980 e 18920-18880 con limite 18840-30. L’evetnuale perdita di quest’ultimo proporrà i sopra citati target.