L’sp future, conclamato a rialzo dal minimo 665 punti ( multiplo di 7 infatti, 7*95=665) del marzo 2009 ha realizzato, prendendo a riferimento il massimo fatto segnare il 9/5 2013 a 1632.5, una performance del 147.17% ( numero vicino a 144, quadrato del 12, che è anche lo square usato nell’analisi sul massimo dell’ottobre 2007  ) percorrendo la meta in 1056 giorni di trading( vicino al numero 1050 che è un multiplo di 7 infatti, 150*7= 1050)  o 1525 giorni di calendario (vicino a un altro multiplo di 7 infatti 218*7=1526), in un movimento di tipo impulsivo di grado primary, su compressione daily, il cui potenziale up di onda3 è atteso tra 1666 e 1678, dove 1666 riveste un’importanza rilevante poiché multiplo di 7 ( 238*7=1666, così pure il multiplo 238 è un altro multiplo 7 infatti,  7*34=238).

Mentre, con il massimo a 1632 del 9 maggio, è in scadenza onda3 minore, da cui attendo una fase correttiva in onda4, molto probabilmente poco incisiva vista sul primo supporto utile a 1587-80, atteso nel setup del 31 maggio ma, se dovesse essere bucato, potrebbe innescarsi un ritracciamento più pungente equivalente al 38.2% di onda3 minore a 1550-36, atteso sul successivo setup del 21 giungo. In ogni caso, la fase correttiva attesa non sarà un reverse, ma semplicemente una correttiva da cui riattivare il trend up in disegno portando a maturazione due cinque uno minore e l’altro appena di grado superiore intermedio che permetterà di andare a chiudere onda3 primary sul critico 1666-1678 atteso nel setup del 12 luglio, se la correttiva onda4 minore  sarà chiusa nel primo setup di fine maggio,  o sposato sul setup del 16 agosto, se la correttiva prolungherà al 21 giugno. Dall’analisi grafica, comunque emerge che, il rialzo che ci sarà dopo la correttiva onda4, avverrà in modo veloce perché in scadenza ci sono ben due cinque di grado inferiore a onda3 primary che fanno da forza gravitazionale ai prezzi, portando probabilmente in accelerazione up a target atteso.

A questo punto, sul finale dell’estate 2013, l’spf sarà visto in correzione disegnando onda4 primary che, per principio dell’alternanza, giacché onda2 è stata ripida e pungente, sarà disegnata in un moderato ritracciamento con potenziale sull’area di supporto tra 1610-1589, che se rispetterà le indicazioni permetterà di avviare onda5 il cui potenziale è atteso tra 1720-1770 nel setup del 28 marzo 2014Solo per cronaca, visto la distanza temporale cui si riferisce, il target di movimento up di lungo periodo è atteso su area 1988-2000 nel febbraio-marzo 2015.

A supporto di un possibile ritracciamento down dell’spf, si evince dall’analisi di oscillatori di forza e direzione che si trovano su livelli di eccesso assoluti prolungati che necessitano ora movimenti di rientro per evitare che la futura correzione possa essere importante in termini percentuali e di tempo.

L’operatività, di conseguenza, sarà long nelle fasi correttive, prossime ai supporti consigliati, andando a vendere sui livelli resistenziali come per esempio, se nel concreto il disegno si realizzerà, area 1666-1678. Al contrario, al momento non c’è spazio per posizioni short a meno di voler sfruttare l’attesa onda4 di grado minore che potrebbe avviarsi nelle prossime sedute se il massimo a 1632 sarà tale, con l’obiettivo cmq di pochi punti tra 1600-1587. 

sp500