Nel precedente thread si era ipotizzato che il titolo Telecom, Italia potesse essere all’interno di un movimento di rivalutazione che permettesse una significativo rialzo, ma così non si verificato. Le cause che hanno affossato la struttura rialzista in disegno sono molteplici ma tra le prime c’è sicuramente la crisi dentro la quale l’Italia s’è ficcata che non trova riscontri nel passato. Telecom in questa situazione sta pagando a caro prezzo, per via di un debito così elevato da non permettere margini di manovra, spalleggiato da un nocciolo di controllo a dir poco opprimente, che non vuol fare un aumento di capitale da poter mettere nelle condizioni ideali la società ad affrontare un momento così difficile per il paese. In queste condizioni, il titolo ha fallito da prima il superamento di 0.83 €, poi innestato un movimento deciso a ribasso che in poco più di un mese ha falcidiato le quotazioni portandolo da 0.77€ a target di movimento sul quadrante, fatto notare nei commenti al vecchio thread, tra 0.54-0.53€.

Solo, dopo aver raggiunto il livello nominale dell’azione, che ricordo essere 0.55€, Bernabè decide di giocare la carta dello scorporo della rete e dell’integrazione con 3 Italia. Da quell’istante, il titolo trova ricoperture immediate che hanno permesso al titolo di riagganciare un primo importante livello di resistenza qual è 0.60-0.604. Il superamento, ha dato spessore al movimento rialzista, proiettandolo sull’importante area resistenziale posta tra 0.66-0.6650, da cui di fatto ha frenato ogni ulteriore velleità rialzista, mettendo in altalena i corsi, salvo lo sporadico allungo a 0.68€ nel durante, ma subito rientrato. Da quel momento in poi, le prese di profitto, hanno avuto il sopravvento mettendo da prima il titolo in range, tra la resistenza 0.65-0.66 e il supporto a 0.628€ poi, con la seduta odierna, di bucare il basamento e avviare così un nuovo spunto down il cui potenziale è atteso sulla gann 1×1 che transita per area 0.6060-0.6040, la cui tenuta sarà di vitale importanza per tenere alte le attese di un ripristino del movimento up in disegno dal minimo di aprile a 0.5320€. Infatti, se il titolo saprà tenere in chiusura di seduta questo importante livello di supporto, le attese saranno per un rientro della negatività con immediato ritracciamento up che dovrà necessariamente permettere il riaggancio in modo stabile di 0.6280-0.6320 prima e dell’ostica 0.65-0.6650€ in secondo momento, sopra della quale si potrà considerare di essere all’interno di un movimento rivalutativo di più ampio respiro che porterà il titolo ad arrampicare  uno alla volta i livelli resistenziali posti tra 0.69-0.7250€.

Se questo sarà lo scenario prevalente, che mio vedere si realizzerà, il titolo sarà incanalato in un trend up il cui punto di primo step, è area 0.765-0.7850€, da cui probabilmente prese di profitto permetteranno lo scarico degli eccessi accumulati, ma che molto probabilmente risulteranno un buy opportunity, poiché le attese sono di un rientro nel range precedente tra 0.82-0.92€.

Dopo aver descritto uno scenario favorevole al titolo, veniamo ora alla nota dolente, nel caso in cui il titolo dovesse fallire le attese e, anziché prendere la via del rialzo, scegliesse quella del ribasso, bucando in modo continuato la gann 1×1, e comunque il livello statico supportivo tra 0.6040-0.595€. Il potenziale down sarà da prima su area 0.5740-0.57, poi una volta persa quota  0.5650€, al test di minimo tra 0.54-0.53. Se anche questo ultimo livello supportivo non dovesse tenere, per il titolo si aprirà una nuova gamba ribassista, il cui potenziale sarà area 0.45-0.42€ con possibile estensione su 0.40-36€.

Riguardo ora all’operativa: il titolo potrà essere acquistato in ottica di medio -lungo termine fintanto che sarà capace di rimanere in modo stabile sopra del supporto a 0.604-0.595€ perché, nel caso di perforamento, il consiglio è di rimanere in stand by per capire se si è prossimi a una nuova gamba ribassista o a un falso segnale down. Lo stop sarà comunque da attivare su rottura dei minimi a 0.53€. Mentre, l’operatività short sul titolo, per chi non crede alle potenzialità e ha caratteristiche per farlo, potrà essere attuata o sul mancato riaggancio di 0.628-0.645 o, se dovesse proseguire sul successivo punto chiave qual è 0.66-0.68 euro. Lo stop dovrà attivarsi a superamento sopra 0.715-0.725€. Mentre andare short su rottura di minimo a 0.53€ sarà consigliata solo dopo che il titolo sarà in fase di pullback a conferma della perdita con potenziale multiday su area citata. In questo caso lo stop dovrò attivarsi sopra 0.575€.

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