Bene Gruppo, è arrivato il momento di fare il punto sulla situazione grafica del FIb dopo che dal minimo del 16 Novembre fatto segnare a 14810, ha innestato un movimento rialzista degno di nota realizzando una performance di circa il 18% in trentacinque sedute. Per chi ama la numerologia di Gann, quando un trend avvicina, centra o supera di pochissimo questo step tempo-prezzo, occorre cercare corrispondenze che possano supportare possibili punti di svolta di mercato.  Per fare questo, prenderò a riferimento l’origine del movimento non sul minimo del 25 luglio scorso a 12275 come solitamente si dovrebbe fare, ma quello fatto segnare il primo giugno 2012 a 12550, poiché ritengo questo il momento in cui il Fib ha avviato il primo rilevante rintracciamento up, dai cui è scaturito il massimo che ha etichettato onda1. Infatti, oltre che ritenere un falso, il segnale di prolungamento down sul minimo del 25 luglio a 12275; poiché ha invertito prepotentemente a rialzo appena sotto il precedente mimino, offrendo una lettura di doppio minimo da cui si è potuto etichettare onda2, il minimo del 25 luglio non trova valenza simmetrica di movimento, al contrario di quello del primo giugno. [private levels=”club-premium-tradingfib-com-3mesi,super-offerta-club-premium-tradingfib-com,super-offerta-club-premium-tradingfib-com-2,tradingfib-club-premium,tradingfib-club”]

fib-tempoPrecisato il pilastro portante di quest’analisi di movimento, il successivo si è disegnato a completamento del cinque, con onda3 terminata sul massimo 16705, dopo 36 sedute dal minimo di onda2 e una performance del 36% da cui, in 45 sedute che è vicino al numero 49 e comunque è divisione di cerchio, ha trovato completamento onda4 correttiva sul minimo 14810 del 16 novembre dal quale, in 34 sedute, il 10 gennaio trova ora a disegnare il massimo a 17570, offrendo al momento una performance del 18% che guarda caso equivale alla metà di quella di onda3 e metà delle sedute che ne hanno prodotto il massimo. Inoltre, il cinque in disegno trova al momento il suo massimo distante 153, 154 se si considera come doppio massimo quello dell’undici gennaio, che altro non è 7*22, il cui multiplo è vicino a tre volte sette. Non basta, i multipli di sette in quest’analisi sono ancor più ricorrenti come per esempio il massimo a 17570 altro non è 7* 2510 ma 2510 altro non la metà dei punti assoluti tra 12550 e 17570, infatti, 17570-12550=5210/2=2510. Le altre corrispondenze al multiplo di sette sono: ventuno, ciclo di onda1, 36, ciclo di onda3, 34, ciclo di onda5, la cui durata temporale delle tre onde impulsive è di novantuno sedute che altro non è 7*13=91.

Volutamente, ho portato all’attenzione la dinamica di movimento intorno al numero sette e ai suoi multipli come punti di possibile inversione, per dare un’infarinata del metodo di determinazione dei punti di svolta che il FIb ha permesso di evidenziare. Ovviamente, lo stesso criterio di ricerca si può applicare ad altri numeri che si ritiene importanti come il tre, il cinque, il 9 etc.

La scelta comunque di riportare proprio ad esempio della ricerca di punti di svolti lavorando sul numero sette e i suoi multipli, deriva del fatto che per la Bibbia il sette è maggiormente ripetuto assieme al tre e, siccome Gann era grande conoscitore del Libro Sacro, aveva determinato corrispondenze notevoli a cambi di direzione nella vicinanza di tale numero e dei suoi multipli su tutti i periodi temporali dall’intraday a grafico di più lungo periodo, su commodity, indici azionari e azioni. Infatti, per chi non lo sapesse, il numero sette è sicuramente molto importante nella Bibbia, perché simbolo di Dio della sua perfezione e completezza. Ogni racconto nella Bibbia, il sette ha una valenza rilevante come: il settimo giorno nella creazione è di riposo, come sette anni di abbondanza seguiti da sette anni di carestia. Quando la città Gerico fu vinta dagli Israeliti, il popolo e sette sacerdoti portarono sette tombe marciando intorno alla città per sette giorni consecutivi; il settimo giorno marciarono intorno alla città per sette volte. Ogni sette anni la terra in Palestina non doveva essere coltivata, chiamato “anno sabatico” perché la terra era fatta riposare. Nell’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse, tutto accade intorno a questo numero: sette chiese, sette calendari, sette suggelli, sette tombe, sette coppe, sette stelle, sette spiriti.
Quindi, essendo questo numero considerato tombale di un movimento,  quando il mercato di osservazione si avvicina a 7 giorni, 7 mesi, 7 anni  o multipli di esso di trend direzionale, occorre porre molta attenzione perché potrebbe  innestare un movimento contrario al precedente che può risultare degno di nota dando valenza ponderale a secondo il frame time che si prende in considerazione.
Di conseguenza, considerando l’attuale situazione grafica del Fib in questo contesto, entriamo nel dettaglio di movimento cercando il punto chiave dal quale il derivato potrà avviare il rintracciamento down  che, molto probabilmente, si svilupperà nel classico  A-B-C.  La correzione  sarà da ritenere decisiva per catalogarla semplice opportunità per tornare long, se rispetterà i canoni elliottiani  mantenendosi sopra dei supporti di tendenza.
Infatti, se il mio ragionamento risulterà corretto, il cinque in esaurimento sarà da considerare come un’onda1 di un grado superiore etichettando onda1  intermedia mentre,  la correttiva attesa altro non sarà che onda2, Il cui potenziale potrà essere compreso tra il 37.5% e il 50% dell’intero cinque di grado inferiore etichettato minore, equivalente all’area 15680-15060, prendendo a riferimento un grafico daily.
Se questo sarà lo scenario che nel concreto sarà realizzato,  l’up finora visto altro non è che l’inizio di un più significativo rintracciamento rialzista del down di lungo periodo, il cui potenziale è  citato in: l’astronomo dice rialzo.

Giacché ho aperto questo thread sul Fib per mettere in allerta il gruppo di una probabile correzione, passiamo ora nel dettaglio di movimento attraverso il quale si disegnerà l’onda correttiva A-B-C, prendendo a riferimento sia time frame di brevissimo sia daily.  Iniziando, la considerazione grafica dal time frame intraday per poi salire al giornaliero, l’innesto del movimento down, sarà la perdita del supporto sistemato tra 17380-320, sotto del quale nel grafico daily si evidenzierà la perdita della trend line up in essere dal minimo 15100 del 10 dicembre scorso, il cui sprofondamento avrà come punto di appoggio area 16800-750, atteso nel setup tempo-prezzo del 22 gennaio, il cui valore supportivo è di notevole importanza poiché è l’incrocio di Gann, disegnato dentro lo square.
Il primo target citato è da ritenere valido anche per l’intraday poiché è il basamento del laterale disegnato nelle sedute iniziali di gennaio 2013 da cui poi è partito l’up che ha portato sui massimi di periodo citati. Quindi, l’area di forte supporto che accomuna sia il grafico daily che intra, è compresa tra 17080-16780, dando così una lettura di doppia valenza al supporto, dove probabilmente prima di essere perso i Fib sarà messo in altalena con fasi di pull-back a ridosso di 16980-17100.

Il prolungamento verso il successivo target ribassista sarà disegnato dal Fib nel momento in cui perderà il supporto a 16780 sotto del quale si porterà al test del successivo compreso tra 16440-220, rispettivamente registrato sia su compressione daily che intra. Arrivati su quest’area di supporto, il FIb, per prolungare la fase down e andare a un più marcato down ma pur sempre circoscritto a semplice correttiva su compressione daily del 37.5-50% dell’’intero cinque di grado minore equivalente all’area 15690-15060, dovrà necessariamente perdere in modo continuato 16230-15920, atteso nel setup dell’11 febbraio. Se questo si concreterà in quest’area 15690-15060 ritengo che si esaurisca la spinta ribassista per cui sarà un’opportunità per accumulare posizioni long di medio termine in attesa dell’estensione di onda3 intermedia il cui potenziale sarà prossimo ai 20100-20600 punti. 

Non accenno all’eventualità di nuovo allungo, negando così la correzione attesa, perché il Thread è centrato sul fatto che siamo in presenza di esaurimento del cinque minore up, ma che per ragion di cronaca faccio presente che potrebbe essere visto su area 18000-18100 con estensione fino a 18500 se dovesse andare in modo continuato sopra il massimo 17570-620, per tre chiusure consecutive trovando, prima di portarsi a target, uno step intermedio in area 17800-820.

fib-daily

 

 

 

 

A chiunque del gruppo sia arrivato a leggere l’articolo fino alla fine faccio i miei complimenti per costanza e voglia di leggere.
Buona domenica e buon trading a tutto il Gruppo.

avviso: per zoomare il grafico cliccare sopra fino quanto apparirà grande.

private content here [/private]