Commenti a: Webuild: Titolo da comperare https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=webuild-titolo-da-comperare Consigli sul trading Sun, 23 Jul 2023 11:24:16 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.5 Di: Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/#comment-31547 Wed, 31 May 2023 07:24:56 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=13330#comment-31547 Consiglio di Amministrazione propone:
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EMARKET SDIR
CERTIFIED
(1) di coprire la perdita d’esercizio di € 69.556.544,54 mediante utilizzo integrale degli “Utili portati a nuovo” per € 4.048.498,81 e per € 65.508.045,73 mediante utilizzo parziale delle “Altre Riserve Avanzo di Scissione” che residuerà per € 415.454.774,14. Si evidenzia che la voce “Utili portati a nuovo” deriva integralmente dal trasferimento dalla riserva “IFRS 2 Pagamenti basati su azioni” del fair value di n° 125.402 “azioni Creditori Non Previsti” e n° 916.976 “azioni Creditori Potenziali” in conversione dei debiti chirografi accertati nell’esercizio 2022, come esplicitato nella Relazione Finanziaria Annuale, a pag. 439;
(ii) a valere sul suddetto residuo delle “Altre Riserve Avanzo di Scissione”, di distribuire agli Azionisti ordinari e di risparmio, un dividendo pari a € 0,057, al lordo della ritenuta di legge, per ciascuna azione ordinaria e di risparmio esistente ed avente diritto al dividendo alla data di stacco della cedola;
(iii) di fissare quale data stacco cedola dei suddetti dividendi ordinari e di risparmio il giorno 22 maggio 2023 e quale data di pagamento il giorno 24 maggio 2023 (record date: 23 maggio 2023);
(iv) di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Delegato pro-tempore in carica, disgiuntamente tra loro, anche per mezzo di speciali procuratori all’uopo nominati, ogni più ampio potere senza esclusione alcuna, necessario od opportuno per dare esecuzione alle delibere che precedono. Evidenzia che, trattandosi di distribuzione di “Altre Riserve Avanzo di Scissione”, il dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione per le azioni di risparmio non è qualificabile come dividendo privilegiato ai sensi dell’art. 34, lettera b), dello Statuto sociale. Richiama, al proposito, il disposto dell’art. 8 dello Statuto, secondo cui “In caso di distribuzione di riserve, le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle azioni ordinarie.”

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Di: Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/#comment-31546 Thu, 10 Nov 2022 17:27:12 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=13330#comment-31546 Selezione di comunicati per i primi 9 mesi del 2022
Webuild: straordinaria crescita dei nuovi ordini. Confermata la guidance per il 2022

• Gli ordini acquisiti e da finalizzare ammontano complessivamente a 13,1 miliardi di euro, obiettivo doppio al 2022; biennio record con oltre 24 miliardi di euro di nuovi ordini
• 86% degli ordini acquisiti in mercati chiave a basso rischio come Australia, Europa, Italia e Nord America
• Ruolo centrale nel PNRR che coinvolge 16.000 persone e la catena di approvvigionamento di 8.500 aziende in Italia
• Ulteriori 15 miliardi di euro di progetti PNRR che dovrebbero essere aggiudicati entro il 2023 • Confermata la guidance 2022

• L’organico del Gruppo raggiunge quota 80.000; 12.000 nuove assunzioni nei primi nove mesi dell’anno
• Ulteriore sviluppo strategico: accordo condizionato per l’acquisizione dell’australiana Clough da utilizzare come piattaforma nel mercato con forti prospettive di crescita

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MILANO, 10 novembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (Euronext Milano: WBD) ha esaminato oggi i seguenti dati e informazioni relativi all’evoluzione del business dall’inizio del 2022.

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L’attività commerciale di Webuild nel corso del 2022 ha segnato un altro anno positivo, dopo i risultati raggiunti nel 2021. Riflette la resilienza del Gruppo in uno scenario macroeconomico difficile in un settore fortemente esposto a driver di crescita di lungo periodo legati ai megatrend che si verificano a livello globale, come il cambiamento climatico, la crescita della popolazione, l’urbanizzazione e la scarsità di risorse. Questi megatrend stanno cambiando profondamente le esigenze delle persone, influenzando le priorità dei clienti – principalmente enti pubblici – e degli investitori.
I nuovi ordini acquisiti e da finalizzare – inclusi i progetti per i quali Webuild è il miglior offerente – dall’inizio dell’anno, raggiungono un valore complessivo record di 13,1 miliardi di euro. Gli ordini includono progetti complessi con un impatto importante sulle comunità che servono, come un sistema stradale tra Bergen e l’isola di Sotra in Norvegia; la strada A303 vicino a Stonehenge nel Regno Unito; e il progetto Inland Rail in Australia. Questi progetti – così come altri aggiudicati in Nord America, Australia e Paesi del Centro e Nord Europa che rappresentano circa l’86% del totale degli ordini acquisiti – evidenziano ancora una volta l’impegno del Gruppo ad operare nei Paesi a basso rischio.
In Italia si registra un’accelerazione nell’apertura dei bandi per i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Nella seconda metà dell’anno, Webuild si è aggiudicata progetti, tra cui la tratta Nuova Enna-Dittaino della linea ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania per 616 milioni di euro e una nuova diga foranea per il Porto di Genova valutata nel budget del cliente a 928 milioni di euro per facilitare l’accesso di navi portacontainer di ultima generazione. Altri 15 miliardi di euro di progetti inclusi nel PNRR dovrebbero essere messi a concorso entro il 2023. Il paese rimane centrale nella strategia di crescita di Webuild, con 29 siti di lavoro attuali, che coinvolgono 16.000 persone e una catena di approvvigionamento di oltre 8.500 aziende.
L’ultimo esempio dell’attenzione di Webuild sui paesi a basso rischio è il recente annuncio di un accordo condizionato per l’acquisizione di Clough of Australia, il secondo mercato più grande per il Gruppo dopo l’Italia con 8,9 miliardi di euro di ordini arretrati, inclusi i progetti per i quali Webuild è l’offerente preferito al 30 ottobre 2022. Questo mercato dinamico ha visto Webuild costruire progetti iconici, come la Perth Airport Line, precedentemente nota come Forrestfield-Airport Link, che è stata aperta dal primo ministro australiano Anthony Albanese il 9 ottobre 2022.
Il significativo portafoglio ordini dai paesi a basso rischio, il consolidamento della leadership di Webuild nel mercato domestico e i nuovi ordini record consentono al Gruppo di confermare la guidance per il 2022.

NUOVI ORDINI
I nuovi ordini acquisiti e da finalizzare ammontano a circa 13,1 miliardi di euro da inizio anno, inclusi i progetti per i quali Webuild è stato il miglior offerente per 5,1 miliardi di euro. Circa l’86% dei nuovi ordini proviene da mercati a basso rischio come Australia, Europa e Nord America.

Di seguito è riportata una selezione dei nuovi ordini ricevuti finora quest’anno:

– Inland Rail PPP, Australia: progettazione e costruzione di una sezione tra Gowrie e Kagaru del progetto Inland Rail di 1.700 chilometri per collegare Brisbane a Melbourne. Il contratto di partenariato pubblico-privato ha un valore di oltre 5 miliardi di dollari australiani (3,27 miliardi di euro), di cui circa 1,3 miliardi di euro attribuibili a Webuild. Comprende una concessione di manutenzione per 25 anni dopo il completamento dei lavori. Webuild e i suoi partner del consorzio Regionerate Rail sono gli offerenti preferiti.

– Sydney Metro-Western Sydney Airport Line, Australia: il pacchetto Stations, Systems, Trains, Operations and Maintenance (SSTOM) della linea ferroviaria urbana. Il consorzio Parklife Metro, all’interno del quale Webuild ha una partecipazione del 78% nella joint-venture di progettazione e costruzione, è l’offerente preferito.

– Sotra Connection PPP, Norvegia: finanzia, progetta, costruisce e mantiene una rete di strade, tunnel e ponti tra Bergen e l’isola di Sotra. Il contratto di partenariato pubblico-privato (PPP), con un valore totale combinato di 19,8 miliardi di corone norvegesi (2,0 miliardi di euro) – di cui oltre 1 miliardo di euro per la progettazione e la costruzione – è il più grande contratto di trasporto nella storia norvegese. Webuild ha una partecipazione del 35% nel consorzio internazionale responsabile della progettazione e della costruzione del progetto e una partecipazione del 10% nella società di progetto che sarà anche responsabile dell’operazione e della manutenzione. Il progetto è in fase di attuazione per conto della Norwegian Public Roads Administration (NPRA);

– A303 – Stonehenge, Regno Unito: migliorare la strada principale A303 e scavare un tunnel vicino a Stonehenge tra Amesbury e Berwick Down nel sud dell’Inghilterra. L’obiettivo è quello di salvaguardare il sito patrimonio mondiale dell’UNESCO dall’impatto del traffico. Commissionato da National Highways, il contratto di circa 1,25 miliardi di sterline (1,5 miliardi di euro) sarà sviluppato dal consorzio MORE in cui Webuild ha una partecipazione del 42,5%;

– Lotto 3 dell’autostrada Sibiu-Pitesti, Romania: costruzione della parte più complessa della futura autostrada Sibiu – Pitesti per 37,4 chilometri, di cui 12,5 chilometri comprenderanno ponti e viadotti, e un doppio tunnel lungo 1,7 chilometri. Commissionato dalla Compagnia Nationala de Administrare a Infrastructurii Rutiere (CNAIR) per conto del ministero dei trasporti e delle infrastrutture della Romania, il lavoro sarà svolto da un consorzio guidato da Webuild con una quota del 90%. Il progetto, del valore di oltre 1 miliardo di euro, sarà finanziato per l’85% dall’Unione Europea e per il restante 15% da fondi statali;

– Genoa Breakwater, Italia: costruire la diga foranea offshore nel porto di Genova, un progetto unico per la sua scala e complessità ingegneristica. Commissionato dall’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale, il contratto è valutato nel budget del cliente in un totale di 928 milioni di euro. Webuild guida il consorzio con una quota del 40%;

– Piazza Diriyah – Package 2 Super-Basement Works, Arabia Saudita: costruire un mega parcheggio multipiano per 10.500 veicoli a Riyadh in un contratto del valore di circa 840 milioni di euro. L’area sotterranea a tre piani avrà una superficie edificata totale di quasi 1,0 milioni di metri quadrati. Commissionato dalla Diriyah Gate Development Authority, creerà più di 9.000 posti di lavoro;

– Ferrovia Alta Capacità Palermo – Catania, Italia: progettazione e realizzazione della tratta Nuova Enna-Dittaino della linea ferroviaria Palermo-Catania. Commissionato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), il contratto del valore di circa 616 milioni di euro, sarà sviluppato da Webuild come capofila del consorzio con una quota del 70%;

– Cluj – Napoca – Ferrovia Episcopia Bihor, Romania: progettazione e costruzione del lotto 4 (il tratto tra Aleşd e il confine ungherese) della ferrovia che collegherà Cluj-Napoca ed Episcopia Bihor. Commissionato dal CFR, la compagnia ferroviaria nazionale rumena, il progetto, del valore di circa 490 milioni di euro, sarà finanziato dall’Unione europea attraverso il piano nazionale di ripresa e resilienza del paese. Webuild è il leader del consorzio di costruzione (quota del 50%). L’aggiudicazione avrà efficacia all’esito di tutte le verifiche della procedura di gara;

– Ontario Line – Lotto RSSOM, Canada: progettazione, costruzione e manutenzione delle rotaie, dei sistemi di segnalamento, comunicazione e sicurezza della nuova Ontario Line di Toronto. Il progetto PPP vede Webuild con una partecipazione stimata di 450 milioni di euro nella joint-venture responsabile delle opere civili e una partecipazione del 10% nella società di progetto Connect 6ix. La chiusura finanziaria è prevista entro la fine dell’anno.

– Tyndall Air Force Base, Stati Uniti: progettazione e costruzione di strade, parcheggi, impianti elettrici e altre infrastrutture per la ricostruzione della Tyndall Air Force Base a Panama City, Florida. Commissionato dall’U.S. Army Corps of Engineers (USACE), il contratto ha un valore di 357 milioni di dollari (340 milioni di euro) ed è posseduto al 100% da Lane, la filiale statunitense di Webuild.

– Ferrovia Caransebes – Timişoara – Arad, Romania: lavori di progettazione e ammodernamento su circa 14 chilometri di ferrovia tra Timişoara Est e Ronat (Lotto 3) nella Romania occidentale. Commissionato da Compania Naţională de Căi Ferate CFR SA, il contratto da 291 milioni di euro sarà realizzato da un consorzio con Webuild come leader al 72,1% e Salcef al 27,9%.

– Mainline Turnpike, Stati Uniti: ampliamento e miglioramento dei livelli di sicurezza di una sezione di 11 chilometri della Mainline Turnpike, una delle principali arterie autostradali della Florida nel paese. Commissionato dalla Florida’s Turnpike Enteprise (FDOT), il contratto del valore di $ 233 milioni (€ 212 milioni) è posseduto al 100% da Lane.

– I-275/I-4 Downtown Interchange, Stati Uniti: progettazione e costruzione per migliorare il flusso del traffico e la sicurezza sulla I-275/I-4 Downtown Interchange a Tampa, Florida. Commissionato dal Dipartimento dei trasporti della Florida (FDOT), il contratto del valore di $ 223 milioni (€ 212 milioni) è posseduto al 100% da Lane.

– Impianti di trattamento delle acque, Paraguay: costruzione di tre impianti di trattamento delle acque per un impianto di cellulosa sul fiume Paraguay vicino a Concepción. Il contratto, commissionato da Paracel S.A., del valore di 144 milioni di dollari (circa 144 milioni di euro) è stato vinto dalla controllata Fisia Italimpianti. L’inizio dei lavori è previsto per la prima metà del 2023.

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PIPELINE COMMERCIALE
La pipeline complessiva delle attività commerciali di Webuild ammonta a circa 45,2 miliardi di euro, incluse le gare presentate e in attesa di esito per circa 11,3 miliardi di euro. Di seguito è riportata una ripartizione della pipeline commerciale per categoria e area geografica:

Results 9M 2022 – Commercial Activity Webuild

Webuild continua a monitorare i suoi mercati principali, ovvero Europa centrale e settentrionale, Australia e Nord America, che hanno tutti importanti programmi di investimento infrastrutturale. Questi mercati rappresentano circa il 75% della pipeline commerciale totale del Gruppo.

L’8
novembre 2022, Webuild ha annunciato un accordo condizionale con Murray & Roberts per l’acquisizione di Clough, una consociata in Australia.
Una delle principali società australiane di ingegneria e costruzioni, Clough fornisce soluzioni sostenibili e innovative nella progettazione, costruzione e manutenzione di impianti e infrastrutture nei settori dell’energia, delle risorse e delle infrastrutture. Detiene 4,8 miliardi di euro di ordini arretrati e offerte privilegiate, ricavi per 1 miliardo di euro e un bilancio finanziario privo di debiti per l’anno fiscale 2022. L’operazione è strategica per Webuild in quanto rafforzerebbe la sua presenza nel paese fornendogli maggiori dimensioni, competenze e forza lavoro. Consentirebbe inoltre significative sinergie operative e commerciali.
L’accordo è soggetto all’esito positivo della due diligence di Webuild nei confronti di Clough, il cui ambito concordato riguarderà le questioni legali, contabili, fiscali e operative standard, nonché la revisione delle previsioni economiche e finanziarie messe a disposizione di Webuild in attesa della negoziazione della transazione. Per ulteriori informazioni si rimanda a (cfr. comunicato stampa dell’8 novembre 2022).

Dall’inizio
dell’anno, Webuild ha dimostrato resilienza e robustezza nonostante le tensioni geopolitiche e l’aumento dei prezzi delle materie prime.
Al fine di far fronte alle pressioni inflazionistiche, il Gruppo utilizza clausole di mitigazione del rischio nei contratti redatti secondo l’International Federation of Consulting Engineers (FIDIC). In Italia, il “Decreto Aiuti” emanato dal governo ha stanziato oltre 11 miliardi di euro fino al 2027 per compensare gli aumenti dei costi per sostenere i progetti in corso e le nuove gare d’appalto.
Al netto di eventuali eventi imprevedibili, Webuild conferma le proprie prospettive finanziarie per il 2022 alla luce dei progressi compiuti nell’esecuzione dei progetti in corso, del significativo portafoglio ordini e della crescente domanda nei mercati core di infrastrutture sostenibili: • Book-to-bill:
media >1,0x nel periodo 2022-24;
• Ricavi: 7,0 -7,5 miliardi di euro, interamente coperti dal portafoglio ordini;
• EBITDA margin: 7-7,5%, sostenuto dal programma di efficientamento dei costi;
• Posizione finanziaria netta positiva (cassa netta)

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Di: Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/#comment-31545 Mon, 24 Oct 2022 05:51:56 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=13330#comment-31545 Il consorzio Webuild si aggiudica un contratto ferroviario da 490 milioni di euro in Romania
Costruire la linea Cluj-Napoca – Episcopia Bihor vicino all’Ungheria (Lotto 4)
Il gruppo Webuild raggiunge 10,7 miliardi di euro di nuovi ordini nel 2022, acquisiti o in via di finalizzazione

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Di: Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/#comment-31544 Mon, 19 Sep 2022 13:26:42 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=13330#comment-31544 Pnrr: Salini (Webuild), fondamentale non fermarlo e rispettarne scadenze
MILANO (MF-DJ)–“Il focus sul Pnrr deve continuare per tutti gli attori coinvolti, le imprese come la Pubblica Amministrazione. Siamo in una situazione complessa dal punto di vista economico internazionale, ma abbiamo un piano, il Pnrr, che mette a disposizione risorse per investimenti nel settore delle infrastrutture, che sono mancate per decenni in Italia. Il Pnrr e’ la nostra opportunita’ e, qualunque sia la strada politica che imboccheremo, il suo impianto e le sue scadenze vanno rispettate”.
Cosi’ Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, intervenuto all’Assemblea Generale di Assimpredil Ance.
“Le risorse del Pnrr sono fondamentali per il nostro Paese. Non possiamo correre il rischio che i trasferimenti vengano sospesi o addirittura bloccati”, ha aggiunto Salini. “E’ necessario realizzare tutti i traguardi e gli obiettivi fissati al 31 dicembre 2022 e poi al 2023 per le diverse missioni, che garantiscono quelle riforme che il Paese attende da anni”.
Webuild prosegue l’impegno per la realizzazione dei progetti finanziati dal Pnrr, sia nei cantieri gia’ in corso di costruzione, tra cui l’alta velocita’ Milano-Genova, Verona-Padova e alcuni lotti della Napoli-Bari, sia in termini di nuove gare sottomesse, per circa 3 miliardi di euro negli ultimi mesi. “Serve far partire gli investimenti che sono gia’ finanziati, e’ irrinunciabile, e serve un piano nazionale di manutenzione delle opere esistenti. Rinegoziare il Pnrr vorrebbe dire rimettere in discussione un accordo internazionale negoziato con diverse controparti. Non e’ pensabile in questo momento”, ha aggiunto Salini. “Si rafforzi l’osservatorio, per controllare che i nuovi progetti partano subito e procedano senza sosta”.
Salini ha poi aggiunto di avere fiducia nel trend atteso per gli investimenti in infrastrutture in Italia. “Nel prossimo decennio per la spesa italiana in infrastrutture e’ attesa una crescita media annua dell’1,7%, un tasso superiore alla media dell’1,5% attesa per l’eurozona e alle previsioni pre-pandemia. E’ un cambio di passo evidente rispetto al passato, che puo’ avere ricadute positive in diversi settori dell’economia italiana e sull’occupazione”.
Intervenendo sul tema del caro prezzi, Salini ha poi concluso: “Come per tutti i settori produttivi, l’ultimo biennio e’ stato difficile dal punto di vista dei costi. Il Governo ha stanziato fondi per compensazioni per i grandi lavori, ma bisogna che vengano effettuate. Serve smettere di parlare di modelli teorici e concentrarsi sulla vita reale e delle imprese a prezzi reali di oggi, introducendo strumenti strutturali di revisione prezzi sia nei contratti nuovi che in quelli gia’ in corso, come peraltro gia’ accade nel resto del mondo”.
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Di: Fabrizio Fa https://www.tradingfib.com/webuild-titolo-da-comperare/#comment-31540 Thu, 30 Jun 2022 18:27:28 +0000 https://www.tradingfib.com/?p=13330#comment-31540 News
Webuild: progetto “Acqua per la vita” contro emergenza idrica
MILANO (MF-DJ)–Ai binari di partenza la proposta di Webuild per un progetto volto a trovare una soluzione definitiva alla grave scarsita’ di acqua che attanaglia il Paese in modo strutturale e non episodico, guardando al lungo ciclo del riscaldamento globale.
Il Gruppo sta infatti elaborando un progetto che a breve sara’ presentato a governo e istituzioni, con delle soluzioni concrete da realizzare nel breve termine, attraverso la costruzione di desalinizzatori che producono acqua potabile dall’acqua del mare, per rimediare al drammatico fabbisogno di acqua in modo stabile e strutturale, allineando l’Italia agli standard dei paesi che hanno gia’ investito in impianti di dissalazione per la produzione di acqua potabile, anche attraverso tecnologie e know-how italiano.
“Contando sulla enorme esperienza mondiale del Gruppo sull’acqua sul suo intero ciclo di produzione inclusa la tecnica della dissalazione, vogliamo promuovere un progetto integrato che permetta al Paese di risolvere questo problema endemico che sta peggiorando sempre piu’. La nostra controllata Fisia ha gia’ realizzato la maggior parte degli impianti di dissalazione in funzione nel Medio Oriente, rendendo possibile la vita in citta’ strappate al deserto come Abu Dhabi o in citta’ ad alto consumo di acqua come Dubai. La carenza idrica in Italia e’ un fenomeno storico e non solo momentaneo legato al cambiamento climatico. E’ necessario un intervento immediato e strutturale per risolvere una volta per tutte lo stato di profonda crisi idrica del Paese, approfittando del momentum positivo per la realizzazione di infrastrutture e dell’esperienza di soggetti istituzionali ed imprenditoriali, che insieme si possono mettere a disposizione del Paese e degli italiani per fornire soluzioni al problema, anche facendo ricorso a risorse del PNRR” dichiara Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild.
Mancanza di piogge, ma anche infrastrutture non adeguate: in Italia oltre alla ridotta produzione di acqua ed alla ridotta dimensione di pochi impianti di desalinizzazione si aggiunge la cronica mancanza di manutenzione degli impianti di distribuzione e quasi 1 miliardo di metri cubi d’acqua potabile viene sprecato ogni anno, piu’ di 1/3 di tutta l’acqua a disposizione.
In 11 Comuni capoluogo di provincia/citta’ metropolitana, tutti nel Mezzogiorno, sono state adottate misure di razionamento nella distribuzione dell’acqua. Le prime 7 regioni per irregolarita’ nell’approvvigionamento idrico (percentuale di famiglie che dichiarano assenza di acqua) risultano Calabria (39%), Sicilia (22%), Abruzzo (17%), Campania (16%), Molise (15%), Sardegna (13%), Lazio (12%).
Il 32% della popolazione lamenta scarsita’ di acqua potabile, per un valore stimato in circa mezzo miliardo di metri cubi per anno. Tale richiesta potrebbe essere soddisfatta dalla produzione garantita dall’acqua prodotta attraverso impianti di desalinizzazione dell’acqua del mare, come avviene in molti paesi nel mondo. L’Italia oggi ha una produzione del 4% di acqua desalinizzata rispetto al consumo totale (in Spagna e’ del 56%; in Australia e’ pari al 26%) fatta prevalentemente con piccoli impianti nelle isole minori (Lipari, Elba, Ischia, …), nonostante sia una penisola bagnata da diversi mari.
Il Gruppo Webuild, tra i leader mondiali delle infrastrutture nel settore acqua, attivo nell’intero ciclo idrico, dall’approvvigionamento a fini potabili e irrigui al trattamento finale delle acque reflue, ha individuato delle soluzioni alla crisi idrica del Paese con la costruzione di desalinizzatori, che gia’ realizza da decenni in molte aree aride del mondo. Con Fisia Italimpianti, Webuild e’ leader mondiale nella progettazione sostenibile e nella realizzazione di impianti per il trattamento delle acque e per la dissalazione, con una produzione pari a 6.000.000 m3/giorno di acqua trattata, che soddisfa ogni giorno le esigenze d

Dettagli news

Data e Ora30 giugno 2022

Società

MittenteDowJones

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