Prima di entrare nel dettaglio di movimento breve del future sull’oro quotato sulla piazza americana , mi permetto di soffermarmi ad analizzare l’evoluzione del metallo giallo sul lungo periodo temporale, utilizzando un grafico mensile in modo da supportare il motivo per cui ho scelto come titolo a questo thread:l’orso graffia in profondità e l’oro è pronto a una significativa correzione.
Infatti, i movimenti dei corsi di qualsiasi asset finanziario negoziabile sulle diverse piazze mondiali sono caratterizzati da fasi alterne di rialzi e ribassi dando luogo a onde rialziste e ribassiste di varia natura e grado così da poterle catalogare e determinare in quale punto del movimento sono collocate. Per fare questo occorre vedere il grafico utilizzando la teoria delle onde di Elliott, il cui concetto di ripetitività è alla base dello studio delle onde passate e future .
Fatta questa piccola premessa, passiamo ad addentrarci nel conteggio delle onde su grafico di lungo periodo così da capire il momento topico in cui si trova l’oro che, da qui ai prossimi dodici mesi, sarà attanagliato da una correzione degna di nota.

Prendendo come punto iniziale per l’analisi grafica il minimo fatto segnare nell’agosto del 1976 a 100 punti, il contratto future dell’oro da quel minimo innestò un movimento strutturale di tipo impulsivo, da catalogare come supercycle, composto di cinque onde: tre delle quali si disegnano nella direzione impulsiva ed etichettate 1-3-5 e due che si disegnano in contro trend o correttive etichettate 2-4. In questo tratto, ricordo che si sta analizzando un grafico di lungo periodo, il future sull’oro ha chiuso onda3 supercycle, sul massimo a 1923 fatto segnare, notate bene, nell’ agosto di quest’anno a distanza di 35 anni dal minimo preso in esame. Il massimo a 1923 si è realizzato in condizioni estreme, evidenziate dal raggiungimento del target calcolato sulla proiezione dell’angolo di gann, tracciato sul massimo del 1980 che ha originato il picco di onda1 super ciclo, coincidente con l’uscita dei corsi dal quadrato di gann a conclusione temporanea del rialzo e di chiusura di onda3 supercycle, rinforzando il segnale di stop temporaneo e tratto in onda4 supercycle che, visto il periodo su cui si sta analizzando il future, avrà un preiodo temporale lungo il cui potenziale ribassista sarà visto nella forchetta di prezzi tra 1089-1014 dollari.

Proseguendo da questo scenario di lungo periodo che interessa per avere un quadro preciso in quale parte del trend ci si trova, scendiamo nel dettaglio di breve termine che più interessa al trader, al quale della tendenza di lungo periodo non può fregarne di meno, perché, lavorando con i futures vende è acquista in sostanza volatilità cercando di realizzare un guadagno in essa.
Infatti, il quadro grafico di breve, conferma che, la correzione vista dai massimi dell’agosto scorso a 1923 punti, ha una struttura impulsiva ribassista composta come il solito da cinque onde, con onda2 prossima a chiudersi poiché ha già ritracciato il 37.5% del tratto perso dai massimi facendo riferimento al minimo del 26 settembre a 1535 dollari. Il segnale che onda2 possa essere considerata chiusa , il future sull’oro dovrà perdere in chiusura di seduta il supporto offerto dallo square a 1637, confermato in seguito dallo sprofondamento sotto il minimo del 7 ottobre scorso a 1627, che permetterà di proseguire al successivo target tempo-prezzo sullo square tra 1600-1595. IL raggiungimento di questo livello da parte del future, avrà forte valenza grafica perché in quel punto transiterà l’incrocio di gann che, in base alla velocità con cui il derivato prenderà la via del ribasso, permetterà di disegnare una fase altalenante più o meno ampia in range, prima di riattivare il down trend di onda3 primary, la cui proiezione naturale è calcolata su area 1460-50 dollari.
Per raggiungere comunque questo livello di target, il contratto future, dopo un naturale rintracciamento a rialzo atto a riassorbire gli eccessi di vendita, dovrà violare a ribasso il minimo a 1576 sotto il quale, precipiterà al test fatto segnare a 1535 il 26 settembre, trovando come ultima area disponibile 1510-1475, prima della capitolazione a target di lungo periodo su area 1080-1014 dollari.

Certamente la fase ribassista non sarà tutta tracciata a ribasso ma il future troverà anche ritraccianti a rialzo che si potranno sfruttare perché ampi come sarà quando il future si appoggerà a target di movimento sul basamento del quadrato obiettivo sullo square a 1350 perché, se il future dovesse perdere 1450-40 onda3 sarà rinominata in estesa e avrà un potenziale compreso tra 1350-1310 dollari oncia dove finalmente potrà ritracciare parte della strada persa in onda4 primary che, a parer mio, si potrà sfruttare a rialzo a pullback sull’area 1450-1500. Il movimento di approdo in area 1350-1310 è visto sul tempo-prezzo del 7 febbraio 2012.

Di conseguenza, per chi volesse andare long sull’oro, consiglio molta prudenza e comunque di farlo con stop loss inserito prima di rimanere con il cerino in mano e andare incontro a perdite significative.

A sostegno della fase ribassista in corso, che ricordo sarà lunga, è l’analisi degli oscillatori di forza e direzione che, evidenzia perdite di supporti importanti in accelerazione, lasciando spazio a ulteriori cedimenti improvvisi e pungenti.

Specifiche tecniche:
– Gold 1 lotto vale 100 once troy
– 1 oncia troy = 31,1035 grammi
– 1 punto vale 100 Dollari
– minimo movimento 0,1 punti = 10 Dollari

Per chi fosse interessato a tradare il future sull’oro consiglio di passare spesso perchè seguiranno costanti aggiornamenti.

 

 

 

 

 

 

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