L’aumento della volatilità delle ultime sedute preannuncia possibile cambio di direzione per cui sarà decisivo nelle prossime ore-sedute il mantenimento del supporto 3740-38 in chiusura di sessione per evitare di avviare una fase down che su compressione day porterà il derivato americano a rivedere in sequenza : prima statico 240° a 3645-40 poi, in perdita del limite 3620, il sottostante 225° a 3590 che insieme all’orizzontale 210° a 3540, formano la fascia da tenere per evitare debacle in statico 180° a 3435-33. Mentre, operativamente in merito all’intraday al momento del commento l’spf trova rientro dei corsi di circa 1.4% a 3725 pertanto per l’odierna si consiglia:

long su tenuta del supporto 

This content is for members only.