Inarrestabile la risalita del Bund future, che dopo una lunga pausa in formazione triangolare trova valido supporto a 139.50-140 a fine gennaio 2013, da cui innesta un movimento direzionale che lo porta a violare a rialzo i massimi assoluti a 144.44, proiettando lo step atteso su area 149.43-151 obiettivo  questo offerto dal quadrante disegnato nello square atteso nella prima decade di agosto.  Mentre, il movimento correttivo in disegno dai massimi a 147.16 del 2 maggio al momento è da considerare il classico pullback sulla vecchia resistenza ora divenuto supporto posto tra 144-143.75 la cui tenuta permetterà un ritorno di denaro che lo spingerà prima su area 145-146.15 e in secondo momento a superamento di 146.77 all’attacco del massimo a 147.16, vinto il quale, il bund troverà  successvivo massimo a 147.73 prima e 148.78  in secondo momento. Il raggiungiomento dell’obiettivo tra 146.43-151,sarà agganciato in ogni caso in modo scalettato trovando 149-150, duie punti di forte resistenza che prima di essere vinti metterà il derivato in altalena con l’obbligo nelle fasi down di tenere i livelli di massimo precedentemente conquistati.

Al contrario, il movimento up sarà visto in rientro se il bund, in questa delicata fase a conferma del superamento del precedente massimo, non sarà in grado di tenere il supporto limite a 144-143.78 sotto del quale il movimento down sarà atteso prima a 142.32, poi nel caso di perdita del supporto, sul critico a 141.26-140.77. Di vitale importanza a questi livelli che il bund future sia capace di assorbire e rilanciare per evitare che da semplice correzione possa risultare un segnale di reverse, che si concretizzerà con la perdita in sequenza dei supporti  140.20-139.45e più sotto sul tendenziale a 138.36-137.56. Infatti, oltre questo limite down si potrà affermare che il derivato sul bund è in un reverse di lungo periodo con target atteso su area 128 punti.

L’operatività in queste condizioni grafiche rimane orientata alla prudenza poiché è evidente che si è in presenza di bolla governativa prossima a scoppiare privilegiando di conseguenza un’operatività short soprattutto nelle vicinanze del target di movimento con stop attivo sopra 151-152.

A conferma della criticità del movimento up, è  l’analisi su oscillatori di forza e direzione che indicano segnali di rientro del trend up etichettando come possibile ultimo allungo proprio il target citato, trovandosi in divergenze negative con tratti prossimi ad entrare in territorio negativo.

bund future