Il future sul caffè dopo aver chiuso il ciclo di 25 anni sul minimo assoluto a 42.2$ nell’ottobre del 2001, ha innestato un poderoso rialzo della durata di 10 anni circa che l’ha portato a rivalutarsi di ben il 730% segnando il suo massimo nel maggio scorso a 308$. Da quel massimo estremo, il future del caffè ha iniziato una fase discendente, le cui caratteristiche al momento sono da considerare di semplice rintracciamento su compressione grafica mensile e settimanale, ma di natura impulsiva sul grafico daily. La fase impulsiva è composta di cinque onde, tre delle quali si formano nella direzione dell’impulso etichettate 1-3-5 e due in controtendenza più comunemente dette correttive etichettate 2-4.

In questo, tratto il future sul caffè, disegna onda3 intermedia, in formazione a-b-c, con onda B in fase di attuazione che potrebbe estendersi al 50% del tratto compreso tra il massimo di onda2 fatto segnare a 290$ il primo settembre 2011 e il minimo di onda A fatto segnare il tre ottobre 2011 a 219$, equivalente all’area 257-260 atteso per il primo novembre 2011 sull’obiettivo tempo-prezzo dello square se il derivato sarà in grado di passare a rialzo l’ostica resistenza posta a 2.47-248.5$.

Se il future sul caffè rispetterà lo scenario descritto, su quell’area riattiverà il down trend, in formazione di onda C a conclusione di onda3 intermedia il cui potenziale è visto prima, al 61.8% dell’estensione di onda A equivalente all’area 213-206$ coincidente con il target tempo-prezzo sullo square atteso per il 30 dicembre 2011. La tenuta di quest’ultimo livello sarà decisiva per il future sul caffè in quanto un eventuale perforamento in senso negativo del supporto porterà a catalogare onda3 intermedia in estesa il cui obiettivo di ribasso è atteso tra 186-171$ nella prima decade di febbraio 2012.

Il raggiungimento di questo livello però non sarà da ritenere il target finale del cinque ribassista, in quanto mancherebbe la fase conclusiva in onda5 che sarà preceduta da una correttiva rialzista in onda4 che sarà vista tra il 37.5-50% del tratto compreso tra onda2 e onda3 equivalente 216-230$ atteso per la prima decade di giungo 2012, dove sarà atteso la riattivazione del down trend in formazione dell’ultimo tratto discendente in onda5 il cui obiettivo prezzo è atteso al 62.5% dell’intero tratto rivalutativo dai minimi assoluti e i massimi del maggio scorso equivalente all’area 152-142$, il cui raggiungimento è visto il 3 settembre 2012.

Una fase di rialzo che possa portare i corsi a superare l’ostica area 257-60, quindi da costringere a rivedere la formazione impulsiva in semplice a-b-c è da considerare poco probabile e, anche se lo fosse, occorrerebbe allungare in seguito prima sopra 270-275 e successivamente per evitare comunque di essere all’interno di una fase distributiva il massimo di onda2 a 290$ sopra la quale il potenziale sarà rialzista sarà prima sul massimo di maggio a 308 e in seguito al superamento dello stesso a primo step tra 327-330$ e in seguito a target di figura tra 390-395$.

L’analisi degli oscillatori di forza e direzione conferma la natura impulsiva del movimento ribassista assecondando un possibile rintracciamento a rialzo fino a 257-60$ come limite massimo trovandosi a pullback sotto valide resistenze.

 

 

 

 

 

 

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