La situazione che si è venuta a disegnare nell’ultimo periodo per l’spf: dopo un doppio massimo ravvicinato e un probabile triangolo espanso, è a dir poco d’attenzione, per non dire delicata e, se devo dirla tutta, prossima al panico. Infatti, questa configurazione particolare, è molto simile sia a quella disegnata da luglio 1999 a gennaio 2000 dal Dow Jones, sia a quella dell’spf del febbraio-ottobre 2007, dalla quale poi innescò una violenta correzione etichettata: bolla della new economy. Se questo scenario per l’spf si ripeterà, con l’evolversi della correzione in disegno negli ultimi mesi, è prematuro affermarlo con certezza, poiché la correzione in corso dovrà necessariamente violare il minimo di agosto segnato a 1890.25 e proseguire sul cateto down a 1860, coincidente con il transito dell’ultima gann facente parte della ragnatela ganniana. Da questa, sarà poi atteso un repentino rimbalzo, tipico delle bull trap, nel tentativo di segnare un nuovo massimo, ma che probabilmente sarà circoscritto alla fascia estrema del 78.6% di ritracciamento di quanto perso tra il massimo di settembre a 2014.5 e il minimo atteso in area 1860, equivalente all’area  1980-82.

Ad ogni modo, in questa condizione grafica, sarà da considerare importante anche ritracciamenti tra il 50% e il 66%, rispettivamente 1935 e 1962, poiché riferiti a transiti, ganniani di valenza da cui è possibile assistere a movimenti altalenanti dell’spf nel tentativo di riattivare il down trend. Il rispetto dei livelli di ritracciamento menzionati, saranno per l’spf conferma di essere in fase down acuta, il cui potenziale sarà una correzione di tutta la fase rialzista in disegno dal marzo 2009 nell’ordine tra il 37.5% e il 50% equivalente alla fascia 1550-1340. Perciò, per evitare uno scenario di forte correzione per l’spf, che porterebbe tutti gli indici mondiali ad un forte ridimensionamento, dovrà necessariamente, oltre che limitare la correzione sul limite 1860, innestare un rimbalzo che vada oltre il massimo  assoluto a 2014 portando i corsi ad agganciare il l’apice del quadrante ganniano a 2108, atteso nel setup tempo-prezzo  8-9 gennaio 2015. Livelli down intermedi che accompagneranno la fase correttiva, una volta esaurita la spinta up dal minimo da cui innesta il ritracciamento up sono:1820, importante poiché basamento del quadrante dentro cui lavora, 1734, minimo del febbraio 2014, 1680, mediano ganniano, 1625-1618, area di minimo di agosto 2013, infine target di movimento sul minimo di giugno 2013 a 1553 e il basamento ganniano a 1535-32.

Un forte segnale tempo prezzo che avvalora l’ipotesi down pungente, oltre al setup dello square 90 sul minimo del marzo 2009, è la distanza tra quel minimo e il massimo storico del maggio scorso poiché, sia conteggio candele, 1400, sia conteggio days, 2023, sono multipli del 7 che nella numerologia di gann indica anno sabbatico.

Mentre, utilizzando lo square del 9, emerge come il massimo assoluto a 2014.5, sia molto vicino square 9 sp500al numero 2019 sulla cardinale nord ovest e come  il suo opposto 1896,  sia vicinissimo al minimo fatto segnare nella seduta di venerdì a 1893.25. square opposto nord ovestCosì, per evitare lo scenario ribassista, il future americano dovrà rimanere ancorato al minimo di agosto 2014 e da questo innestare l’up che dovrà necessariamente, in moto altalenante, andare all’aggancio dell’apice del quadrante sopra citato; che guarda caso cadono molto vicino ai valori 2103-2106 dello square del 9, posizionati a  120° dal massimo 2019 della cardinale nord ovest.square 9 sp500-punti di supporto-resistenza

 

 

 

 

 

 

Solo a queste condizioni il pericolo di essere dentro a una correzione di tutto il rialzo dal marzo 2099 sarà da riconsiderare ed offrire così uno scenario positivo anche nel prossimo anno 2015.

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