UniCredit, dopo il poderoso rally disegnato da marzo 2009 a ottobre 2010 terminato con il massimo a 2.66 in formazione strutturale daily di A-B-C, riprende la tendenza primaria ribassista innescando un movimento impulsivo composto di cinque onde -detto cinque- tre delle quali si disegnano nella direzione impulsiva ed etichettate 1-3-5 e due contro trend o correttive etichettate 2-4.

In quest’ultimo tratto Unicredit trova, con il minimo segnato a 0.636€, la chiusura di onda3 di grado inferiore a target sullo square con massimo relativo a 1.0650€ di oggi, facente parte a onda4 superiore  su compressione daily,  da cui ha disegnato una decisa inversione di trend, precipitando  in finale di seduta, sull’importante supporto offerto dall’incrocio di gann e, dal raggiungimento dell’obiettivo tempo-prezzo sullo square che, nella seduta di domani, offrirà un valido punto di partenza per realizzare il pullback sulla prima resistenza sistemata tra 0.9615€-0.965€. Infatti, seppur violenta, la correzione di oggi, è da catalogare come onda4 inferiore, della fase impulsiva innescata dal minimo del 23 settembre 2011, composta di cinque onde e, se confermerà nelle prossime sedute il supporto 0.92€-0.895€, Unicredit traccerà onda5 di grado inferiore a completamento di onda4 superiore, con potenziale visto nella forchetta tra il 37.5%-50%, del tratto tra il massimo fatto segnare il 18 febbraio 2011 a 2.0250€ e il minimo del 23 settembre 2011 a 0.6360, equivalente all’area 1.16€-1.33€, trovando un valido punto d’equilibrio, il target sullo square sistemato tra 1.22€-1.2650€.

Se lo scenario appena descritto sarà concreto, il raggiungimento del target citato sarà per Unicredit banca motivo per riattivare il trend ribassista di lungo periodo che si completerà in onda5, il cui potenziale è atteso tra 0.56€-0.50€.

Al contrario, se Unicredit Banca fallirà la tenuta del supporto a 0.92€-0.895€ il prolungamento del tratto discendente sarà visto in appoggio sulla trendline up tracciata partendo dal minimo a 0.636 passante per il successivo superiore a 0.725€, coincidente nelle prossime due sedute al massimo segnato da onda1 inferiore a 0.8355€, la cui tenuta risulterà decisiva per evitare di rinominare il cinque in semplice a-b-c, prolungando in secondo momento, con la perdita di quota 0.80€, sul minimo a 0.7250 prima, e successivamente sull’obiettivo dello square collocato tra 0.7030€-0.70€. Uno sviluppo grafico così descritto, sarà per UniCredit la conferma di essere già in formazione di onda5 che avrà come conseguenza, la perforazione del supporto sistemato tra 0.70€-0.671€ con relativo prolungamento a target di fine ciclo tra 0.5670€-0.56€

L’analisi grafica degli oscillatori di forza e direzione conferma la fase impulsiva up vista tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre, trovandosi però su livelli d’attenzione, assecondando fasi di realizzi che non dovranno superare per prossime due-tre sedute il supporto menzionato, per riattivare e portare a compimento il cinque di grado inferiore e chiusura di onda4 superiore.

 

 

 

 

 

 

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