
Situazione grafica prossima alla correzione per l’spf che dopo il pull back sulla gann 1×1 a 4630-35 avvia la correzione portando i corsi al disotto dell’ultima linea della banda parabolica che ha, nel recupero dal minimo dello scorso ottobre 2022 a 3502, sorretto nei momenti di lettera il trend up. Questa situazione grafica è da considerare come primo step del movimento down che rimarrà in essere, fintanto che non sarà recuperato sul breve i 4550-4560 punti.
Pertanto, prossima accelerazione down con l’spf in perdita del supporto a 4350 con primo target di movimento a 4110-4100 ma in queste condizioni grafiche, sarà il sottostante 4060 a dover reggere l’onda d’urto, diversamente Il trend down sarà in accelerazione: prima in fascia 4005-3995 e, successivamente in perdita di 3980, test decisivo sull’importantissima area di supporto qual è 3815-3800. Infatti, in questo scenario grafico con la perdita del supporto 3800 stabile, le implicazioni ribassiste in essere, avranno conseguenze peggiori così, dopo il classico pull back su livelli dei 3860-3890 al servizio del riassorbimento degli eccessi down, il trend down riprenderà vigore con target minimale in base square a 3430-20 ma in continuazione al disotto di 3400 in chiusura di sessione da: prima in statico 315° a 3260-50 del quadrante sottostante all’attuale, poi a target dell’onda impulsiva in statico 180° a 2880-70.
Il possibile target sarà raggiunto nell’arco di 10-12 mesi da fine settembre 2023. Il modello ribassista sarà possibile evitarlo solo con riconquista stabile di due livelli grafici: il primo a 4535-4550 e il secondo ancor più importante a 4650-4730.
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