Keurig Grenn, con il massimo fatto segnare nel novembre scorso a 158.87 dollari, chiude un ciclo di rialzo di ben 18 anni strutturato in un movimento impulsivo di un cinque di Ciclo disegnando e completando un testa e spalle down,  dal quale su prese di profitto, lo stanno riposizionando su di un angolo meno speculativo di tendenza qual è quello a 45 °. Il test di quest’angolo sarà di vitale importanza per evitare al titolo: sia d’interrompere la tendenza primaria rialzista,  riposizionandolo sulla sottostante 1×2, sia in seguito di prolungare il down al disotto del minimo del 2012. Per cui, Keurig Grenn per rimanere in tendenza positiva dovrà terminare il movimento correttivo necessariamente sull’angolo 1×1, che nei prossimi mesi transiterà: in ottobre a 37.47 , ma  nel caso la discesa fosse meno ripida, in dicembre a 40-39.20. Se questo disegno sarà nel concreto lo scenario di base,  le attese da questo importante supporto ganniano saranno per un ritracciamento up che lo porterà a un recupero del 37.5% o 50% dell’intera gamba ribassista che si etichetterà come onda B primary. Sarà poi la successiva correzione a dare il senso compiuto della struttura ribassista in onda C primary, poiché dovrà necessariamente essere limitata al supporto ganniano della gann 1×1, cos’ da disegnare un minimo superiore dal quale tentare il superamento del massimo da cui sarà innestata la correzione, interropendo di fatto la tendenza down.

Mentre, il titolo eviterà il prolungamento down che si attende solo se, oltre a tenere l’attuale gann up 2×1 in appoggio in queste sedute, saprà poi procedere al superamento convinto della prima resistenziale a 61.50 proiettandolo a pull back sulla gann 3×1, che dovrà cmq essere riconquistata stabilmente per evitare si riattivare il down e procedere al test del minimo da cui si è disegnato l’up.

Da quanto sopra l’operatività sarà: attendere che la struttura ribassista si completi e cmq nel momento in cui i corsi saranno  in avvicinamento alla 1×1 nella fascia 41-40. In questo caso lo stop curando dovrà attivarsi con la perdita del limite 37.20. Il potenziale atteso sarà nella fascia di recupero del 38.2% o del 50% di ritracciamento della gamba down, equivalente all’area 84 o 93-96. Segnalo comunque l’intermedio offerto dal ganniano 2×1 che sicuramente lavorerà per interrompere il movimento di recupero, mettendo in altalena il titolo nel tentativo di riattivare il down trend. Per questo se si avrà posizione long si dovrà procedere in stop trailing per evitare di rimangiarsi il gain accumulato.

 

Keuring Grenn