
Dati di mercato aggiornati alla chiusura del 28/09/2026. Analisi ciclica e geometrica a scopo interpretativo, non previsionale.
Configurazione planetaria del 29/09/2026 (ore 06:30)
- Marte opposto a Plutone: orbita di circa 2°30′. È l’aspetto più stretto e indica volatilità e possibili scatti.
- Sole (Bilancia 6°) opposto a Saturno retrogrado (Ariete 11°): orbita di circa 5°. Tema di limiti, verifica dei risultati e freni ai rialzi.
- Luna opposta a Venere: quasi esatta, orbita di 31′. Sensibilità di giornata su valori e denaro.
- Marte–Giove: congiunzione larghissima (circa 18°), poco significativa. Con Mercurio disattivato, l’overlay Mercurio–Saturno non è valutabile.

Aggiornamento ciclico: mappa di fine seduta (29/09/2026, ore 17:35)
Mappa completa con pianeti uraniani, corpi fittizi e Centro Galattico. Gli aspetti sono calcolati sulle longitudini del software.
Posizioni principali
- Sole Bilancia 6°33′, Luna Toro 15°31′, Mercurio Bilancia 28°56′ (a circa 1° dall’ingresso in Scorpione)
- Venere Scorpione 8°15′, Marte Leone 0°55′, Giove Leone 19°21′
- Saturno Ariete 11°41′ (R), Urano Gemelli 5°33′, Nettuno Ariete 2°54′ (R), Plutone Acquario 3°08′ (R)
Cosa cambia rispetto alla mappa delle 06:30
- Luna–Venere: l’opposizione del mattino si è sciolta (orbita 7°16′, in allargamento). La Luna si avvicina invece al quadrato con Giove (orbita 3°50′), che si perfeziona verso mezzanotte, a mercati chiusi.
- Mercurio entra nella T-quadrato: quadratura a Marte (orbita ~2°) e a Plutone (~4°), insieme a Venere. Marte–Plutone resta in opposizione (orbita 2°13′, in stringimento).
- Componenti armoniche dal Sole: trigono a Urano (orbita 1°, in perfezione tra domani e dopodomani), trigono a Plutone (~3°30′) e sestile a Marte (~5°30′).
- Restano le tensioni del Sole: opposizione a Saturno (~5°, in avvicinamento) e a Nettuno (~3°40′, in allontanamento).
- Aspetti armonici più stretti: Marte in trigono a Nettuno (orbita ~2°) e Mercurio in trigono ai Nodi (orbita 20’–1°).
Overlay abituali
- Mercurio–Saturno: nessun aspetto (circa 163°, a 13° dal quinconce).
- Marte–Giove: congiunzione ancora larga (18°26′) ma in avvicinamento; con le velocità attuali si stringerebbe verso novembre (stima grezza).
Punti uraniani (scuola di Amburgo, da prendere con cautela)
- Venere–Apollon in congiunzione stretta (1°26′), Mercurio–Zeus (3°19′), Marte–Vulkanus (4°36′).
- Hades–Kronos in congiunzione (0°57′), Admetos–Urano (0°27′).
Lettura d’insieme
Il quadro di fondo resta teso (T-quadrato con apice Mercurio–Venere), ma a fine seduta le componenti armoniche, soprattutto dal Sole, sono più numerose che al mattino. Nei prossimi giorni gli aspetti si stringono: Marte–Plutone in opposizione esatta, Sole–Saturno in opposizione esatta e il trigono Marte–Nettuno cadono attorno al 3–5 ottobre. È una finestra da monitorare sui livelli già indicati: 50.800 / 52.900 per il FTSE MIB e 1,86 / 2,04 per Webuild.
FTSE MIB
Scenario macro
L’indice ha chiuso a 51.759 punti (-0,2%) in una seduta piatta per le Borse europee. Il contesto è di tensione su tassi ed energia: Treasury Usa a 10 anni al 5,21%, Btp decennale al 4,58%, Brent vicino a 100 dollari, gas europeo intorno a 73,6 €/MWh. La Bce stima l’inflazione media al 3% nel 2026. Petroliferi e Stellantis hanno sostenuto l’indice, mentre le utility (Enel, A2A, Hera) sono state deboli.
Livelli tecnici
| Livello | Punti | Nota |
|---|---|---|
| Resistenza alta | 52.400 – 54.000 | Record di chiusura 52.432 (16/06); massimo a 52 settimane circa 54.000 (le fonti differiscono) |
| Resistenza mensile | 52.900 – 52.932 | Coincide con 230² sul Gann Square |
| Pivot | 51.756 | 227,5² – l’indice è quasi esattamente su questo livello |
| Supporto intermedio | 51.529 / 51.302 | 227² e 226,5² |
| Supporto mensile | 50.819 – 50.850 | Minimo mensile, coincide con 225,5² |
Overlay ciclico
Marte–Plutone in opposizione e Sole–Saturno in opposizione suggeriscono volatilità e freni sui rialzi più che un impulso direzionale.
Scenario operativo modulare
- Base: range laterale 50.800 – 52.900, con pivot a 51.756.
- Rialzista: chiusura sopra 52.900 apre verso 53.000 – 54.000.
- Ribassista: rottura di 50.800 – 50.850 porta a 50.600 (225²) e poi 50.400.
Webuild (WBD)
Scenario fondamentale
- Prezzo circa 1,94 €. Range a 52 settimane 1,86 – 3,68; minimo annuo il 15/09; variazione annua di circa -43%.
- Primo semestre 2026: ricavi 6,7 miliardi, EBITDA 673 milioni (+14%, margine 10,1%). EBITDA del secondo semestre atteso inferiore a quello del primo.
- Il 9/09 il titolo ha perso il 7,9% (chiusura a 2,01 €) dopo le indiscrezioni su una lettera al governo. Si parla di crediti scaduti verso RFI intorno a 800 milioni. Webuild ha smentito la lettura della stampa e ha confermato la guidance 2026.
- Equita: buy, target 3,50 €. L’Italia pesa circa il 37% dei ricavi e 27 miliardi dei 47 miliardi di portafoglio ordini nelle costruzioni.
- Debito di circa 3 miliardi (2,6 volte l’EBITDA), oneri finanziari pari al 40% dell’EBIT nel 2025; cassa netta positiva attesa di circa 300 milioni a fine 2026.
- OPA su Trevi in corso, con rilancio dell’offerta concorrente di Icop.
Livelli tecnici
| Livello | Prezzo | Nota |
|---|---|---|
| Resistenza | 2,01 – 2,04 | Area dello strappo del 9/09 |
| Primo ostacolo | 1,96 – 1,97 | Massimo di lunedì; 1,4² = 1,96 sul Gann Square |
| Supporto chiave | 1,86 | Minimo del 15/09 |
Webuild – Square of Nine (Gann)
Griglia con Start Price 650, incremento 11 e 12 anelli, prezzo moltiplicato per 1.000 (1,94 € = 1.940). Pivot selezionato: 1,860 € (minimo annuo). Overlay ad angoli 45°, 49°, 120° e 144° ancorati al pivot. Mappa del 30/09/2026 ore 06:45.
| Zona | Livelli | Cosa li sostiene |
|---|---|---|
| Supporto | 1,860 | Pivot selezionato e minimo annuo, sulla diagonale della griglia |
| Supporto | 1,904 – 1,915 | Confluenza di quattro linee: asse verticale (bianca 270°) con la viola a 274°, più rossa 261° e viola 258° |
| Prezzo attuale (~1,94) | 1,926 – 1,981 | Nodo di più linee: blu 285° (1,926), rossa 297° (1,948), viola 307° (1,959), bianca 315° (1,970), viola 323° (1,981) |
| Resistenza | 2,00 – 2,05 | Confluenza più densa (cinque linee); 2,036 sull’asse orizzontale, in linea con la resistenza tecnica di 2,04 |
| Resistenza | 2,102 | Diagonale del pivot |
| Resistenza | 2,157 – 2,168 | Asse verticale nord con linee viola e rossa |
| Resistenza | 2,190 – 2,201 | Blu 105° e rossa 117° |
Lettura
Il prezzo (circa 1,94 €) è dentro un nodo di linee tra 1,926 e 1,981, una zona di compressione in senso ganniano. Sotto 1,904 il riferimento è 1,86 (pivot e minimo annuo). Sopra 2,05 si apre verso 2,10 e poi 2,16 – 2,20, che coincide con l’obiettivo dello scenario rialzista.
Le barre degli overlay sono larghe: ogni livello va inteso con una tolleranza di una o due celle (circa 0,01 – 0,02 €). Sono riportati solo i livelli dove almeno due linee cadono nella stessa cella o in celle adiacenti. Metodo interpretativo, senza evidenza statistica di capacità predittiva.
Overlay ciclico
Sole in opposizione a Saturno retrogrado (limiti, verifica dei risultati) in simbolismo con la fase di attesa su pagamenti e conti; Saturno è tradizionalmente associato a costruzioni e infrastrutture. Marte–Plutone in opposizione suggerisce scatti di volatilità, coerenti con gli ultimi gap.
Scenario operativo modulare
- Base: range 1,86 – 2,04 in attesa di notizie.
- Rialzista: chiusura sopra 2,04 riporta verso 2,20 – 2,25.
- Ribassista: rottura di 1,86 porta a nuovi minimi, con pressione da eventuali ritardi di RFI.
- Da monitorare: aggiornamento periodico del 12/11/2026; piano industriale 2026-2029 annunciato per settembre (presentazione da verificare).
Fonti: MilanoFinanza, ANSA, SoldiOnline, Investing.com, Il Sole 24 Ore, Borsa Italiana. L’analisi ciclica è un metodo interpretativo senza evidenza statistica di capacità predittiva e non costituisce consulenza finanziaria.
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